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marco casavecchia
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Inserito il - 12/02/2012 : 11:44:04
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Quante sono le teste, suppongo. Ora dico le mie e poi mi piacerebbe sentire le vostre, grazie. Semplicità: no sartie, no strallo, sola randa calzata sull'albero, manovre ridotte al minimo, no vernice trasparente, no legno a vista,no doppi timoni, no doppie derive, no derive zavorrate,no terzaroli, no trapezio Sicurezza: minimo due casse stagne, possibilità di riprendere autonomamente la navigazione dopo una scuffia, costruzione adeguatamente robusta. Economicità: legno e compensato ( materiale leggero,facile da lacorare,poco nocivo, facile da riparare e da modificare), sistema cuci e incolla con epossidica (economico perchè rapido), superficie di scafo ridotta al minimo (meno materiale ma anche meno peso e meno presa al vento). Mono o multi? Le mie preferenze vanno al trimarano, Poppa poco voluminosa sui tre scafi (non è tanto il volume a prua che contrasta l'ingavonamento quanto il poter affodare la poppa grazie ai volumi ridotti), poco rocker in chiglia per avere volumi distribuiti lungo tutto lo scafo in modo da diminuire l'immmersione e ridurre la sensibilità agli spostamenti longitudinali dell'equipaggio. Scafi laterali alti sull'acqua. Volume degli stessi intorno al 100 per 100 del peso di barca e equipaggio. Larghezza intorno ai 2,5 metri.
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marco casavecchia
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476 Messaggi |
Inserito il - 12/02/2012 : 14:54:52
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Scusate, non avevo considerato il catamarano che ovviamente ha due derive e due timoni. Il rocker è la linea della chiglia da prua a poppa vista di lato. Non so come chiamarla altrimenti, forse insellatura, parola che ho visto prevalentemente usata in riferimento alla linea di coperta. |
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marco casavecchia
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476 Messaggi |
Inserito il - 12/02/2012 : 16:16:13
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A proposito del raddrizzamento di un trimarano rimango convinto che se le tre poppe hanno poco volume e se la barca pesa poco si possa fare perno sulla traversa posteriore salendoci su con un piede a destra e uno a sinistra dello scafo centrale e tirare da una cima fissata a prua. Stando attenti a non prenderselo in testa. |
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capelizzari
Segretario classe 10'
   

Prov.: Milano
Città: burago
942 Messaggi |
Inserito il - 12/02/2012 : 18:51:00
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Marco, sono daccordo su molto, non su tutto. Le cose su cui non sono daccordo sono - No terzaroli - Scafi laterali voluminosi
Secondo me la possibilità di ridurre la randa in navigazione è, anzi, un "must", proprio per la sicurezza, oltre che per la possibilità di continuare una regata senza andare a riva. Quindi la randa inferita e la sua drizza, non la randa con tasca, a meno di non adottare sistemi un po' complicati come la randa Warram o altro.
Quanto agli scafi laterali voluminosi, io sono del parere opposto. Se vuoi ripartire dopo una scuffia (e la scuffia per ingavonamento di prua non la eviti con gli amas grossi) hai bisogno di un volume un po' inferiore al peso del timoniere. Non so se si riesca a raddrizzare un tri facendolo ruotare sulla poppa. Io non ho mai provato, mentre ho provato sovente il raddrizzamento lavorando sull'ama (ricordi Avigliana?) I miei sono da circa 60 lt. Secondo te dovrebbero essere da 120.
A proposito dell'armo frazionato, per quanto condivida il tuo desiderio di semplicità, vorrò provarlo. Prevedo un fiocco bomato e autovirante per ridurre al minimo le manovre, ma voglio vedere come si comporta. Così, per provare! Ciao |
Carlo |
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bicio
Utente Attivo
  

Prov.: Milano
Città: Milano
175 Messaggi |
Inserito il - 12/02/2012 : 19:16:12
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L'anno scorso a Colico per una strambata controllata male (timone rotto e mia inesperienza) il mio trimarano ha scuffiato a 180°. Sono riuscito a raddrizzarlo agevolmente salendo su un ama che ha un volune di 65 kg. E' affondato quindi lentamente e mi ha consentito di gestire decentemente la cosa. Anche io non ho mai provato un raddrizzamento da poppa. Anche io sto riscoprendo la semplicità e ho quasi finito la definizione di un monoscafo riedizione 10 piedi del Sunfish. La semplicità estrema sia nella carena che nell'armo. Pensavo ad una costruzione, già sperimentata da altri, in poliuretano da edilizia coperto di rete in fibra vetro (ambedue Castorama) ed epossidica. Poco legno internamente, molti volumi in poliuretano pieno in considerazione del ridotto volume di carena per renderlo inaffondabile. vedremo... ciao a tutti Fabrizio |
Nessuna pianificazione, per quanto attenta, potrà mai sostituire una bella botta di culo. [Legge di Dunn] |
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marco casavecchia
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476 Messaggi |
Inserito il - 12/02/2012 : 20:21:58
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Carlo, gli scafi del mio attuale trimarano sono piccoli, anche meno dei tuoi e non credo che possano dare problemi per il raddrizzamento di traverso. Penso però che gli scafi laterali con volumi superiori siano più facili e diano prestazioni migliori. Proprio per questo pensavo al raddrizzamento da poppa. Con scafi fini e la traversa a 30 cm. dallo specchio, il volume da sommergere è proprio minimo e la cosa potrebbe funzionare.
Bicio, occhio all'adesione del vetro al polistirene , è molto scarsa; migliora di molto se riesci ad asportare lo strato lucido superficiale anche se purtroppo rimane dipendente dalla bassa densità del materiale. |
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luca10ft
Utente Senior
   

Città: riccione
767 Messaggi |
Inserito il - 13/02/2012 : 07:33:19
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Mi piacerebbe offrire anche il mio contributo. Purtroppo, in questa classe, mi manca l’esperienza necessaria per evitare considerazioni solo teoriche, per le quali rimando al mio intervento di presentazione http://www.diecipiedi.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=249
L’idea del censimento lanciata da Marco mi sembra comunque valida e anche molto utile per noi apprendisti stregoni 
Purtroppo ho l’impressione che si finisca per discutere dei singoli profili che caratterizzano un progetto (es. possibilità di ridurre la superficie velica in navigazione, piano velico frazionato, distribuzione dei volumi, ecc.), già esaminati in altre discussioni e che presentano i loro pro e contro (con altrettanti sostenitori e avversatori), anziché delineare le caratteristiche generali di tanti 10 piedi quante sono le teste dei 10piedisti (anche se credo che sarebbe meglio dire tanti 10piedi quanti sono gusti ed esigenze da soddisfare, perché una testa potrebbe avere più gusti o più esigenze ovvero più teste potrebbero avere gli stessi gusti e le stesse esigenze).
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Modificato da - luca10ft in data 13/02/2012 07:34:52 |
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capelizzari
Segretario classe 10'
   

Prov.: Milano
Città: burago
942 Messaggi |
Inserito il - 13/02/2012 : 08:38:51
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Giusto per sparigliare un po' la partita, aggiungo un'idea di barca che da un po' mi frulla in mente. Il concetto informatore è questo: fare un monoscafo abbastanza stretto (80 cm?), con prua larga, e con riserve di galleggiamento laterali che aiutino a perdonare il timoniere un po' impedito quale sono io ora. Monoscafo, quindi abbastanza veloce, agile, ma "forgiving". Una via di mezzo tra un mono e un tri Data la mia incapacita a disegnare, ho fatto un modellino di cui non riesco ad inserire la foto (come si fa???), che comunque assomiglia ad un mcx con coperta allargata e rigonfiamenti laterali similamas, alti sull'acqua, di circa 25 lt ciascuno Larghezza massima cm 165/ 170 compatibile con la Passat!
Potrebbe funzionare? |
Carlo |
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Jacopo
2014 Winner
   

Prov.: Milano
Città: Milano
590 Messaggi |
Inserito il - 13/02/2012 : 08:49:35
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Come questo ? Ciao Jacopo
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capelizzari
Segretario classe 10'
   

Prov.: Milano
Città: burago
942 Messaggi |
Inserito il - 13/02/2012 : 11:17:24
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| Non proprio, anche se alcuni concetti sono simili. Ad onor del vero l'idea risale a 3 anni fa. Se mi dite come inserire un'immagine vi mostro il modellino. |
Carlo |
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Jacopo
2014 Winner
   

Prov.: Milano
Città: Milano
590 Messaggi |
Inserito il - 13/02/2012 : 12:00:24
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Ciao, devi fare clic sulla scritta "Allega file" che trovi sotto al riquadro della risposta. Poi dovrai indicare la directory in cui andarla a pescare. Attendo con ansia la nuova idea. Ciao Jacopo
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Modificato da - Jacopo in data 13/02/2012 12:01:21 |
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marco casavecchia
deleted
   
476 Messaggi |
Inserito il - 13/02/2012 : 18:39:33
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Carlo, hai visto il Gerovital di Lodigiani? Da quello che dici mi sembra un pò lo stesso concetto. Secondo me è il miglior 10 piedi che Paolo ha progettato. |
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capelizzari
Segretario classe 10'
   

Prov.: Milano
Città: burago
942 Messaggi |
Inserito il - 13/02/2012 : 19:01:14
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| marco casavecchia ha scritto:
Carlo, hai visto il Gerovital di Lodigiani? Da quello che dici mi sembra un pò lo stesso concetto. Secondo me è il miglior 10 piedi che Paolo ha progettato.
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L'ho visto solo in fotografia. Il concetto è comunque simile sia a Gerovital che a Uffa 10. Provo con le foto. Attenzione, il modellino è molto grossolano, la prua arrotodata è un vezzo che non mi sembra valga la complicazione. Da guardare solo come modello concettuale!
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Carlo |
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Jacopo
2014 Winner
   

Prov.: Milano
Città: Milano
590 Messaggi |
Inserito il - 13/02/2012 : 19:53:57
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Non mi sembra niente affatto brutto ! Potrebbe anche navigare bene. Quando lo vedremo in acqua ? Ciao Jacopo
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aurelio
Utente Senior
   
689 Messaggi |
Inserito il - 13/02/2012 : 20:27:43
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| ciao, non la conoscevo: www.herusails.com vela alare a profilo variabile |
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aurelio
Utente Senior
   
689 Messaggi |
Inserito il - 13/02/2012 : 20:30:02
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| ciao Carlo, mi piace la tua idea. |
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renzo
Webmaster 10'
   

Prov.: Milano
Città: Cesano B.
801 Messaggi |
Inserito il - 13/02/2012 : 20:39:13
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Ciao Carlo... mi ricorda quando volevo mettere due rulli di alaggio sul fianco del monoscafo per andare "con le rotelle"  Beh, a parte gli scherzi, io sono sempre quello che "vede" i problemi non nautici: spero che avrai in mente di fare qualcosa di smontabile, altrimenti sul tetto dell'auto avrai qualche problema di trasporto. Renzo. |
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capelizzari
Segretario classe 10'
   

Prov.: Milano
Città: burago
942 Messaggi |
Inserito il - 13/02/2012 : 21:50:31
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| Jacopo ha scritto:
Non mi sembra niente affatto brutto ! Potrebbe anche navigare bene. Quando lo vedremo in acqua ? Ciao Jacopo
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Prima devo trovare il posto dove metterlo, poi la scusa da inventare con Paola... Accetto idee e suggerimenti! |
Carlo |
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marco casavecchia
deleted
   
476 Messaggi |
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capelizzari
Segretario classe 10'
   

Prov.: Milano
Città: burago
942 Messaggi |
Inserito il - 14/02/2012 : 14:14:39
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| renzo ha scritto:
Ciao Carlo... mi ricorda quando volevo mettere due rulli di alaggio sul fianco del monoscafo per andare "con le rotelle"  Beh, a parte gli scherzi, io sono sempre quello che "vede" i problemi non nautici: spero che avrai in mente di fare qualcosa di smontabile, altrimenti sul tetto dell'auto avrai qualche problema di trasporto. Renzo.
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No, Renzo, in realtà voglio stare nella sagoma della macchina. Questo è concettualmente un monoscafo, appunto con le rotelline, come le biciclette dei bimbi. Non c'è nulla di nuovo sotto il sole, vedo...! |
Carlo |
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luca10ft
Utente Senior
   

Città: riccione
767 Messaggi |
Inserito il - 14/02/2012 : 18:25:32
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| Messaggio di marco casavecchia
Le mie preferenze vanno al trimarano,
Scafi laterali alti sull'acqua.
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Scusa una curiosità (piano piano mi farete venire la voglia del trimarano  ).
Quanto dovrebbero stare alti sull’acqua gli amas? A lume di naso mi verrebbe da dire appena sopra la linea di galleggiamento dello scafo centrale con a bordo l’equipaggio, affinché al primo accenno di sbandamento entrino in funzione.
Un’altra cosa. Nei trimarani più grossi dei 10piedi, in cui gli amas (immagino) sono molto più voluminosi, come avviene il raddrizzamento in casa di scuffia? Sempre facendo leva sulla poppa?
Un’ultima curiosità (abbi pazienza  ) A parità di volume, è meglio avere una sezione degli amas alta e stretta oppure bassa e larga?
Grazie  
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