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F O R U M    1 0 ' - Percorso Milano-Trieste proposto da P. Lodigiani
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 Percorso Milano-Trieste proposto da P. Lodigiani
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I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione  

Mario Falci
Moderatore


Prov.: Milano
Città: Milano


1557 Messaggi

Inserito il - 03/01/2020 : 19:24:58  Mostra Profilo Invia a Mario Falci un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
"Ho approfittato di queste vacanze per programmare nel dettaglio la crociera diecipiedi 2020 che qui propongo, sperando che qualcun altro si aggreghi con un suo diecipiedi. Se ci sono sufficienti adesioni la si può mettere in calendario eventualmente dando a una o due tappe anche un carattere un po’ competitivo. Se proprio non aderisse nessuno io farei comunque il viaggio e ho intenzione di preparare due barche (modificando quelle che ho), in modo da evitare di andare in solitario. Ho già costituito due “sindacati” per lo studio e la preparazione delle barche.
Il viaggio sarebbe da Milano a Trieste via naviglio Pavese, Ticino, Po, canali del delta, mare, lagune di Venezia e di Grado e poi ancora mare fino a Trieste. Prevedo 13 giorni di navigazione abbastanza intensa (circa 40 km/giorno, in gran parte con corrente favorevole), andando a vela sul Po e sul mare e con qualche tipo di propulsione "umana" (non motore) sui canali e QUANDO C'è bonaccia. La notte prevedo di dormire in albergo lasciando la barca in centri attrezzati lungo il percorso e le tappe sono sostanzialmente studiate in funzione di questa esigenza. La partenza dovrebbe essere sabato 30 maggio, in modo da sfruttare le giornate lunghe, non esageratamente calde e con il Po nel periodo in cui ha più acqua.
Se qualcuno è interessato me lo segnali e gli faccio avere il programma dettagliato, che ho già mandato al gruppo whatsapp dei diecipiedisti.
Secondo me può essere un viaggio divertente. Qualche anno fa ho fatto in tre giorni da Casale a Pavia con 5 diecipiedisti (tutti su Farò) ed è stato molto piacevole. Questo è un po’ più impegnativo ma non dovrebbe presentare particolari difficoltà. Questa crociera sul Po non ne esclude altre e dopo questa, se tutto va bene, sono pronto a considerarne anche altri itinerari. Rispetto ad altri itinerari di cui si è parlato (Liguria, Elba) questo ha il vantaggio di essere meno esposto agli imprevisti meteo, essendo quasi tutto in acque interne, di avere il fiume che scorre portandoci senza faticare verso la meta e di essere abbastanza accessibile per strada in tutte le sue tappe dal nord Italia.
Spero di avervi convinti! Le iscrizioni sono aperte"
Paolo Lodigiani

capelizzari
Segretario classe 10'


Prov.: Milano
Città: burago


912 Messaggi

Inserito il - 04/01/2020 : 10:57:08  Mostra Profilo Invia a capelizzari un Messaggio Privato  Rispondi Quotando

Riporto il programma fatto da Paolo, e pubblicato su Whatsapp



CROCIERA DIECIPIEDI 2020
MILANO – TRIESTE
Crociera di 13 giorni da Milano a Trieste via Naviglio Pavese, Ticino, Po, laguna veneta, mare.
NAVIGAZIONE
La navigazione prevede tappe abbastanza lunghe. Si prevede di navigare tutto il giorno, con partenza in media alle 9 del mattino e arrivo alle 19. Nelle tappe più lunghe (oltre i 60 km) la partenza deve essere anticipata. Si dorme in albergo lasciando le barche ove possibile in un ormeggio custodito. È comunque bene avere un sacco a pelo qualora si debba dormire all’aperto.
La navigazione viene fatta generalmente a vela, vento permettendo. I tratti che vanno per forza fatti senza vele sono quelli sul naviglio e in parte anche quelli sui canali del delta.
Si prevede di navigare anche in caso di pioggia, ma ovviamente non si naviga con condizioni molto avverse che mettano a rischio la sicurezza.
Non è prevista assistenza a terra, salvo all’inizio per il varo delle barche e per il superamento della chiusa di Pavia. Sarebbe apprezzata anche l’assistenza da parte di volontari per il passaggio dell’isola Serafini che può comportare un trasporto via terra delle barche abbastanza impegnativo.
Gran parte della navigazione può essere seguita in bicicletta andando sugli argini.

BARCHE
Prevedo di preparare due trimarani, probabilmente Gerovital e Po-verina (o forse Silver Bullet), opportunamente modificati.
Le modifiche principali riguardano:
- applicazione di un sistema di propulsione (probabilmente a pedali)
- nuovi amas (o modifica amas attuali) per avere maggior volume
- creazione di spazi per stivaggio effetti personali
- miglior comfort a bordo
- vela (o vela con terzaroli o vela unica superficie 6 m2
COMPAGNI DI VIAGGIO
Io conto di fare il percorso completo. La seconda barca è a disposizione per chi vuole usarla anche per brevi periodi, dando la precedenza a coloro che hanno partecipato alla preparazione. Spero che altri diecipiedisti si uniscano con le loro barche per l’intero percorso o per alcuni tratti. Si potrebbe anche dare a qualche tappa un contenuto competitivo (per esempio da Pavia a Piacenza che sarebbe di domenica).

#8195;

TAPPE
TAPPA KM/MG GIORNO/DATA NOTE
Milano-Pavia - Confluenza 32/17 1- 30.5 -Sabato Naviglio pavese, partenza dopo la chiusa di Milano Conca Fallata con barche senza albero. Arrivo alla chiusa confluenza Naviglio-Ticino.
Eventuale assistenza auto per passaggio chiusa. Si lasciano le barche dopo la chiusa. Alloggio a Pavia o a Milano
Pavia-Piacenza 63/34 2 – 31.5 Navigazione con vele su Ticino e Po. Ormeggio Società Canottieri Nino Bixio (abbastanza vicino alla stazione). Hotel a Piacenza
Piacenza -Cremona 37/20 3 – 1.6 Passaggio isola Serafini
Cambio equipaggio all’isola
Hotel Cremona di Lombardelli, vicino a Canottieri Baldesio e a Motonautica Associazione Cremona
Cremona - Viadana 70/38 4– 2.6 Ormeggio dopo il vecchio ponte. Hotel trattoria del pesce vicino all’ormeggio
Viadana – San Benedetto Po 49/26 5– 3.6 Ormeggio circolo nautico Zampoli oppure al pontile appena prima del ponte con vicino alloggio ristorante Il Capitano
San Benedetto Po - Sermide 50/27 6– 4.6 Ormeggio al pontile. Hotel villa Schiavi in centro a 1 km
Sermide – Polesella 54/29 7– 5.6 Ormeggio subito dopo il ponte. B & B Morosini non lontano
Polesella – Conca di Volta Grimana 43/23 8– 6.6 - Sabato
Conca di Volta Grimana – Chioggia Sottomarina 37/20 9– 7.6 3 chiuse per acque interne.
Da studiare- via migliore forse uscendo dall’Adige e dormendo a Sottomarina.
Chioggia – Venezia 30/16 10– 8.6 Varie alternative di percorso con possibilità di ormeggio e pernottamento a Punta Sabbioni, Murano (?), Mestre
Venezia - Caorle 45/24 11– 9.6 Molte possibilità di approdo in spiaggia e di alberghi da Venezia fino a Lignano
Caorle – Grado 50/27 (via laguna)
43/23 (via mare)
12 – 10.6 Più bello via laguna ma più complicato. Conviene fare via mare fino a Porto Buso e poi via Laguna fino a Grado. A Grado può essere complicato l’ormeggio. Forse a Grado Pineta
Grado Trieste 44/24 13-11.6 Arrivo a YCA, recupero barche
TOTALE 559/301 13 giorni circa 40 km/giorno


NOTE
Tappa 1
Partenza. La partenza può essere fatta sul Naviglio Pavese circa 1 km a valle della Conca Fallata, poco prima del confine del comune di Milano. Non c’è un accesso facilissimo in quanto il naviglio scorre fra due muri di sponda alti circa 1 m. L’accesso è migliore da sponda destra se si vuole rimanere entro il comune di Milano, altrimenti c’è un ingresso un po’ più facile dalla sponda sinistra circa 500 m a valle dell’uscita da Milano. Propenderei per la prima soluzione perché la strada su sponda destra è molto meno frequentata. Il naviglio ha una corrente che valuto fra 2 e 3 km/ora. Può convenire, se si arriva abbastanza rapidamente a Pavia e se si dispone di assistenza a terra, proseguire fino alla confluenza del Po (circa 7 km) in modo da ridurre la tappa successiva. Le barche possono essere lasciate al circolo nautico Amici del Po, poco dopo il ponte della Becca.
Tappe 2/8
Il Po ha una corrente che varia da 0,5 m/sec nei periodi di magra fino a 2 m/sec nei periodi di piena. Maggio e Giugno sono insieme a novembre i periodi con maggior portata e quindi è ragionevole calcolare che si possa avere una corrente medi di circa 4 km/ora.
Tappe 9/13
In queste tappe sono previsti tratti abbastanza lunghi in mare. Sono quindi le più soggette a imprevisti meteo. Con venti di scirocco il mare può essere agitato. In condizioni regolari c’è una brezza favorevole da sud o sudovest che inizia dopo mezzogiorno e può raggiungere nel pomeriggio i 15 nodi. La navigazione all’interno delle lagune di Venezia e di Grado è notevolmente più complicata e allunga il percorso ma si può fare anche in condizioni di mare agitato in caso di scirocco.
Da Conca di Volta Grimana ci sono varie possibilità per raggiungere Chioggia:
- uscendo in mare dalla foce di Pila (senza chiuse e senza ponti) e poi via mare arrivando a Chioggia Sottomarina (spiaggia) Sono 64 km, è la più lunga ma anche la più bella. Se non si arriva a Sottomarina ci sono villaggi turistici presso la foce dell’Adige circa 9 km prima
- Prendendo il canale da Volta Grimana fino al Po di Levante e uscendo in mare alla foce di Levante e poi via mare fino a Sottomarina Sono 37 km, è bella e ha solo una chiusa nella tratta iniziale e un ponte
- tutto per acque interne fino a Chioggia. Sono 25 km, con varie chiuse (5?). Ha l’unico vantaggio che si arriva a Chioggia.
La soluzione migliore (indicata nel programma) mi sembra la seconda


CARATTERISTICHE VIE D’ACQUA
Portate medie mensili del Po

Fiume Po da Foce Ticino a Cremona
Il Po da foce Ticino a Cremona si estende per 97 km ed è scarsamente navigato per i problemi determinati dall'impossibilità di utilizzare la conca di navigazione di Isola Serafini (annessa allo sbarramento realizzato per la centrale idroelettrica omonima degli anni 60) a causa dell'abbassamento del letto del fiume a valle della conca stessa. La conca è utilizzabile mediamente per circa 30 gg/anno. Sono inoltre assenti le opere di regolazione.
La pendenza media del tratto è di circa 20 cm/km, mentre la portata di magra è di circa 300 m 3 /s.
L'idrovia si presenta allo stato attuale con le seguenti caratteristiche:
Tratto foce Ticino - Piacenza
• sezione liquida minima (in condizione di magra): 400 m 2
• tirante d'acqua: in funzione dei livelli idrometrici del fiume = 1.00 m
• tirante d'aria minimo: 7,00 per più di 300 gg/anno
• lunghezza: 46 km
Tratto Piacenza - Cremona
• sezione liquida minima (in condizione di magra): 600 m 2
• tirante d'acqua: in funzione dell'altezza idrometrica – leq = 1.60 m
• tirante d'aria minimo: 7,00 per più di 300 gg/anno
• lunghezza: 51 km
Fiume Po da Cremona al Mare
Il fiume Po è l'asse centrale del sistema Idroviario Padano Veneto. La parte attualmente navigata va da Cremona al mare per una lunghezza di circa 280 km. Tale distanza è misurata da Cremona a faro Pila. L'uscita diretta a mare non è funzionale. Il Po è collegato al mare attraverso il Po di Levante con uscita a Porto Levante e l'Idrovia Po Brondolo con uscita ai Porti di Chioggia e Venezia, tramite la conca di Volta Grimana, e attraverso l'Idrovia Ferrarese con uscita a Porto Garibaldi, tramite la conca di Pontelagoscuro.
• La sua pendenza longitudinale è modesta, con valori massimi, che nel tronco navigato sono dovunque inferiori a 18 cm/km (a Cremona il livello durante le magre è di 28-29 msm). La portata media a Pontelagoscuro è di 1450 m 3 /s, mentre quella di magra equivalente, superata per 340 giorni nell'anno medio, è di 400 m 3 /s.
• Le velocità della corrente sono mediamente di 2 m/s durante le piene e si aggirano su valori di 0,4-0,6 m/s durante le magre.

Idrovia Po Brondolo
L'idrovia Po Brondolo collega il fiume Po, dalla conca di Volta Grimana, alla laguna di Venezia in località Brondolo di Chioggia. Essa ha lunghezza complessiva di 19 km ed è suddivisa in due parti, scandite dalle conche di navigazione.
L'idrovia è funzionante ed ha caratteristiche sostanzialmente di IV classe europea, anche se le dimensioni di alcune sue strutture sono inferiori alle caratteristiche stabilite per tale standard.
In particolare, le conche di Cavanella Adige destra e sinistra e Brondolo hanno dimensioni leggermente più strette e il ponte ferroviario di Rosolina presenta attualmente un tirante d'aria di 4,70 m, in quanto è stato realizzato con campata sollevabile, sinora non motorizzata, anche per le difficoltà di gestione che il traffico ferroviario deve affrontare in presenza di un ponte apribile.


Carlo

Modificato da - capelizzari in data 04/01/2020 10:59:09
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capelizzari
Segretario classe 10'


Prov.: Milano
Città: burago


912 Messaggi

Inserito il - 04/01/2020 : 11:08:52  Mostra Profilo Invia a capelizzari un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Riporto qualche commento.


Da Mario Falci:
Scusate, non me ne voglia Paolo, ma io vedo parecchie criticità, poi uno può fare quel che vuole. Il percorso mi sembra che si presti più per andare a remi che a vela. Ci sono ponti e c'è corrente. Quindi armare e disarmare più volte. Poi bisogna, addirittura trascinare fuori dall'acqua le barche su carrelli o altro superare dislivelli con pendenze diverse sulla terraferma per tragitti più o meno lunghi. Infine bisogna andare avanti ed indietro da Milano e dintorni per 500km per riprendere le barche.

Carlo
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capelizzari
Segretario classe 10'


Prov.: Milano
Città: burago


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Inserito il - 04/01/2020 : 11:10:31  Mostra Profilo Invia a capelizzari un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Da Luigi Chirico:


Paolo giustamente prevede l'albero abbattuto fino a Pavia, sul Ticino non ci dovrebbero essere problemi, la corrente è a favore, se qualcosa non va la riva è vicina e si sbarca, non vedo grandi problemi, mi sembra una bella avventura,

Carlo
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capelizzari
Segretario classe 10'


Prov.: Milano
Città: burago


912 Messaggi

Inserito il - 04/01/2020 : 11:12:51  Mostra Profilo Invia a capelizzari un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Da Paolo Lodigiani.


Intervengo con alcune precisazioni sul dibattito notturno suscitato dalla mia proposta. Non avevo considerato la data della Velalonga. Effettivamente mi piacerebbe farla e visto che mi basta anticipare di due giorni il programma per arrivare in tempo è una variante che faccio volentieri. I giorni totali del viaggio diventano 14, con partenza due giorni prima. Per il vela raid non vedo il problema. Chi vuole fa il vela raid, chi vuole viene con me. La maggior parte probabilmente non farà né l'una né l'altra cosa. Vorrei fosse chiaro che la mia proposta è motivata dal desiderio di condividere con altri quello che penso sarà un bel viaggio ma non miro a "far numero" e ad avere tante adesioni. Se uno non può o non vuole venire capisco benissimo e di sicuro non mi offendo. Casomai nell'improbabile ipotesi che aderissero in troppi sarebbe più un problema che un beneficio e per fare il viaggio mi basta essere in due barche. L'ideale sarebbe fra 2 e 5. Per quanto riguarda i trasbordi dai miei calcoli ne risultano solo due, a Pavia e a Isola Serafini. Fra il Po e l'Adige ci sono due chiuse funzionanti, quindi senza trasbordo. L'albero si tiene praticamente sempre tranne la prima tappa. Il naviglio di Bereguardo non c'entra. Il nostro è il naviglio pavese. La ciclabile che lo costeggia l'ho fatta decine di volte e molto volentieri la farò ancora prima di partire. Comunque trasbordi, rapide, incagliamenti, rovesciamenti, ecc. ecc. sono le cose che danno gusto al viaggio: che noia se non ci fosse nemmeno una difficoltà o un imprevisto. Tanto varrebbe starsene a casa!

Carlo
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FABIOS
Utente Senior


Città: LUGANO


336 Messaggi

Inserito il - 04/01/2020 : 15:28:45  Mostra Profilo Invia a FABIOS un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Interessante programma anche se a me risulta impossibile da praticare come tempo.
ho rivisto un'articolo di Bolina N. 267 Settembre 2009
dove si parla di una risalita da Chioggia fino a Balossa Bigli e successiva ridiscesa.
il ritorno in 8 giorni grazie alla corrente
so anche degli Scout di Gambarogno che sono discesi da Locarno a Venezia con delle canoe .
sicuramente sarà divertente avere il tempo...
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Luigi
Utente Senior

Prov.: Milano
Città: Bussero


447 Messaggi

Inserito il - 08/01/2020 : 10:33:45  Mostra Profilo Invia a Luigi un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Eccomi sul forum, io garantisco la partecipazione a cavallo del 2 giugno, 3 giorni, se qualcuno vuole, non ho problemi a lasciare la barca a chi volesse proseguire verso Venezia e fare la Velalonga, se non vuole fare la Velalonga, io vengo a Venezia a recuperare la barca e faccio io la velalonga.
Pensando alla mitica sfida dei pezzenti, si potrebbe portare un ombrellone a bordo, fa ombra di giorno sul fiume, servirà da spinnaker nella parte finale a Venezia, così ci facciamo notare, volevamo visibilità ?
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Adrian Palumbo
Utente Normale


Prov.: Milano
Città: Locate Triulzi


17 Messaggi

Inserito il - 08/01/2020 : 19:43:14  Mostra Profilo Invia a Adrian Palumbo un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Io no riesco a partecipare, per impegni personali e per la logistica.
Preferisco partecipare alla Velalonga.

Adrian
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Luigi
Utente Senior

Prov.: Milano
Città: Bussero


447 Messaggi

Inserito il - 09/01/2020 : 18:37:59  Mostra Profilo Invia a Luigi un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
https://www.youtube.com/watch?v=wLzkcXPEhnM
Guardate cosa ho trovato, beh, non io, il mio intelligence, un bel video di 1 ora e 20 sulla discesa del Po, ed a un certo punto compare Paolo con la sua barca, quindi non è nuovo a queste esperienze.
Guardatelo, molto bello.
Ciao, Luigi
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umbeuno
2018 Winner


Prov.: Milano
Città: Boffalora Ticino


156 Messaggi

Inserito il - 10/01/2020 : 10:44:47  Mostra Profilo Invia a umbeuno un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Si me lo ricordo l'avevo visto,comunque Paolo ha gia fatto un'altra discesa del Po' con dieci piedi,allora erano 2/3 Farò.
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renzo
Webmaster 10'


Prov.: Milano
Città: Cesano B.


794 Messaggi

Inserito il - 20/01/2020 : 12:59:51  Mostra Profilo Invia a renzo un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Incollo email di Roberto Prina:
Ciao,
non sono icritto al forum dei 10' e non frequento più le gare,
però 3-4 volte all'anno leggo sul forum le vostre discussioni

Ora ho letto della possibilità di arrivare a Trieste con i 10' partendo da Milano,
l'impresa mi sembra un poco disperata ma fattibile.

Per quanto riguarda le conche sul naviglio vi posso assicurare che solo a Pavia ne esistono 4,
appena più a monte un'altra alla località Cassinino ed una a Certosa,
più in sù non ricordo ma probabilmente dovrebbe essercene un'altra.
(quindi 6 certe ma forse 7)
La prima conca di Pavia è in una zona molto trafficata , è relativamente facile scendere, ma per ritornare in acqua bisogna giostrarsi nel traffico per ritrovare un posto dove rimettere il 10' in acqua (non penso sia piacevole)
Inoltre a Pavia ci sono 2 ponti bassissimi 60-80 cm. (?) dal pelo dell'acqua

Vedi link foto googolata
https://goo.gl/maps/q4EjKTfKyC5Nqsui9

Vi seguirò sul forum.

Ciao, Roberto Prina

PS
La barca Dascia Vù (o come caspita si scrive) di Giorgio Pavan,
l'ho progettata e costruita io anni fa.
Lui voleva un "bragozzo" di 14' inaffondabile, per 2 persone, facile da raddrizzare, stretto e veloce, con le alette sul fondo (come Paradox)
per poter andare in laguna e bolinare anche in 15-20 cm di acqua.
L'armo l'ha fatto lui.
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FABIOS
Utente Senior


Città: LUGANO


336 Messaggi

Inserito il - 29/01/2020 : 12:54:14  Mostra Profilo Invia a FABIOS un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Guardando bene il programma il tratto Venezia -Trieste non sarebbe male ci devo fare un pensierino..
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