Porto Ceresio 20/06/2010  di Luigi Chirico
Un saluto a tutti, specie a Carlo che si annoia nella sua camera e scalpita per regatare, mentre noi ci annoiavamo davanti al lago e sognavamo di starcene in camera a dormire Siamo partiti tutti di buon'ora e ci siamo trovati verso le 10 a P.to Ceresio, con alcune novità... Primo il parcheggio ora è a pagamento, secondo pioveva e terzo non c'era vento. I primi due punti sono rimasti costanti, il terzo è variato, ha cominciato ad aumentare e sono arrivate le onde, quindi all'unanimità si è deciso per una regata gastronomica al ristorante a fianco. Spaghetti con le vongole e tiramisù artigianale, non ricordo chi abbia vinto ma eravamo tutti soddisfatti. Siccome tornando era l'ora della partita, in strada quasi nessuno, si correva come lepri, fantastico. Cosa importante, il raduno e' stato rinviato all'11 Luglio, arriverà convocazione ufficiale. Vabbe', abbiamo tolto dagli scafi il salino veneziano, così sono più puliti.

Buona giornata a tutti, Luigi.



Galleria fotografica    foto di  Giovanni Toscani

Porto Ceresio 11/07/2010  di Luigi Chirico e Mario Falci
Col figlio al mare arrivo a P.to Ceresio abbastanza in orario, son li tutti nel parcheggio che chiacchierano. Si montano le barche e si scende in acqua, ho da collaudare i nuovi amas a sezione triangolare, quindi prudono le mani. Umberto ci organizza due manche prima della regata pomeridiana cui partecipano anche i soci del CVCE, Nella prima parto benino, mi allargo e decido di fare tutto il lato di bolina in due bordi, per evitare rallentamenti da virate, Mario mi favorisce bloccando Roberto con la scusa della precedenza e passo avanti, vincendo. Nella successiva prova e nelle altre del pomeriggio resto impressionato dal miglioramento prestazionale della barca...stringe come un monoscafo, tiene la rotta a meraviglia e corre come il vento. Insomma, a parte qualche attacco di Umberto, le regate ce le siamo giocate io Roberto e Mario, ma con distacchi che non arrivavano mai a più di 100mt. tra il primo e il terzo, una vera sfida ad armi pari.
Risultato...podio, seguito da Mario e Roberto. Bellissima grigliata la sera sul terrazzo, e diluvio universale tornando in auto, l'autostrada sembrava una piscina, spero siano tornati tutti sani.

Adesso giochiamo a sistemare le virgole e migliorare ancora, perchè sono solo al terzo posto a pochi punti dal primo, e i giochi non sono conclusi, si può ancora sperare. Attendo con ansia le foto di Giovanni dove mi ha immortalato in posizioni atletiche fuori dal comune, sdraiato sull'amas sopravento .

Buone vacanze a tutti, ci si vede a Settembre.

Luigi.


Anche quest’anno è arrivato l’appuntamento di Porto Ceresio. L’anno scorso ho fatto una regata impeccabile arrivando primo ed adesso le aspettative di molti sono che riconfermi il risultato.
Riflettevo su questo: quando sei 2° o 3° in classifica insegui il piazzamento e cerchi di migliorare, se va male nessuno se ne accorge, al contrario se hai vinto un campionato diventa imperativo mantenere la posizione acquisita ed ogni insuccesso (anche arrivare secondo!!) viene messo in evidenza. Ma andiamo alla regata, le prove vengono divise dagli organizzatori in due parti : la mattina solo i diecipiedi, il pomeriggio si parte in differita con le barche del circolo ospitante che quest’anno sono però tutti catamarani di 16’-18’.
Mi dispiace un po’ perché non ci potremo misurare con le derive del circolo.
Altro disappunto l’ora ed il disegno del percorso di regata: alle 12.00 il lago ha sempre poco vento ed è molto instabile in intensità e direzione, inoltre il percorso breve e a bastone non è congeniale al mio trimarano essendo una barca meno manovriera di un monoscafo e che si esprime al meglio al di sopra dei 3 - 4 nodi di vento.
Niente scuse però, mi dicono i velisti più esperti che è proprio con poco vento che si vede il manico!
La prima prova è la più combattuta, riesco alla prima boa di bolina a stoppare Prina virandogli in prua con mure a dritta, poi però vicinissimi in boa chiedo acqua sbagliando perché è lui che ne ha diritto essendo ingaggiato, prontamente orzo più che posso, quasi fermandomi per dargli spazio. Nel bel mezzo di questo duello, ne approfitta Luigi, il quale indietro di una decina di metri, è ignaro del favore che gli faccio e che gli permette di girare la boa per primo iniziando l’ultimo bordo di poppa . Lo inseguo ma il vantaggio rimane inalterato di qualche metro.
La scena che segue ha del tragicomico ed insegna che sino a quando non superi il traguardo la regata non è finita. A pochi metri dalla linea vedo che dal gommone si agitano ma non sento cosa dicono. Sono molto vicino alla boa ed ho intenzione di sfiorarla ma naturalmente passerò all’interno. Dal gommone, per un scherzo di prospettiva, mi vedono esterno alla boa e quindi vogliono avvisarmi. In pochi istanti devo scegliere e penso che, se si agitano così tanto, sto sbagliando io e quindi vado esterno contro ogni logica ed esperienza passata. Risultato: devo rientrare e nel frattempo mi sfilano due barche……sono quarto!
Il pomeriggio è tutta un’altra storia, il percorso diventa più lungo, è un triangolo e finalmente arriva il vento.
Terza prova arrivo 2°, peccato perché per tutto il bordo di bolina ho condotto io, ma seguo i catamarani e mi pianto sottocosta, poi al bordo, che teoricamente doveva essere al traverso mi gira il vento dandomi scarso obbligandomi ad un’altra virata.
Poco male: nelle ultime due prove arrivo primo e mi ritrovo finalmente a mio agio superando da sopravento Luigi , gli do anche dei suggerimenti su come fare per andare più veloce, e concludo con ampio vantaggio. Mi guardo indietro per fissare nella memoria la distanza tra me ed il secondo: vedo che al giro di boa C, prima dell’ultimo bordo di poppa , Luigi deve ancora girare la boa B al termine del bordo di bolina.
La sera su Google Earth provo a inserire le due boe del lato di traverso ed a misurare le distanze. Nelle prime tre il mio svantaggio è di pochi metri, nelle ultime due prove il vantaggio è superiore ai 400 metri!!
Mario.
Galleria fotografica    foto di  Giovanni Toscani
Risultati della giornata  
Un Particolare ringraziamento agli amici del Circolo Velico Ceresio per l'ospitalita', l'assistenza e la magnifica grigliata a fine giornata.

Renzo Lionello