| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| FABIOS |
Inserito il - 02/12/2013 : 12:37:54 Guardate cosa sta costruendo questo arzillo 73 enne svedese www.yrvind.com
io invece pensavo di attingere dal progetto di chica per realizzare lo scafo centrale di un trimarano da 15 piedi ad uso crocierina famigliare |
| 19 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| Francesco |
Inserito il - 10/01/2016 : 10:13:49 C'è anche questo: http://www.jean-claude-michaud.com/monocoque.html
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| luca10ft |
Inserito il - 09/01/2016 : 09:35:32 Ecco un dodicipiedista che ci è riuscito (peraltro anche di origine italiana )
http://www.giornaledellavela.com/news/2016/01/06/best-of-2015-sergio-testa-a-30-anni-dal-suo-giro-del-mondo-in-solitario/
http://www.giornaledellavela.com/news/2015/10/25/sergio-testa-da-pazzoide-italiano-a-eroe-australiano/
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| FABIOS |
Inserito il - 10/12/2013 : 09:15:21 dopo averlo realizzato in cartone sto rifacendo il modellino in balsa sempre 1:10 rivedendo il progetto e riducendo le dimensioni a 4.60 lungh.- 1.20 baglio max - 80 altezza fiancata - 3 metri larghezza totale effettivamente il peso dello scafo centrale dovrebbe attestarsi sui 50 Kg + 2 x 20 Kg per gli amas che a questo punto farei di 4.00x40 appena pronto invierö le foto mi sembra carina e sarà anche comoda. saluti Fabio S. |
| Mario Falci |
Inserito il - 05/12/2013 : 20:53:52 Riesco a trasportare sul portapacchi in coppia soltanto gli amas e le traverse ma lo scafo centrale è troppo pesante. Siccome devo fare poche centinaia di metri che dividono il garage dalla spiaggia, preferisco chiamare amici con camion cassonato che per pochi euro trasportano e caricano e scaricano il tutto in pochi minuti. |
| FABIOS |
Inserito il - 05/12/2013 : 10:56:37 Grazie delle info ieri sera ho realizzato lo scafo centrale in cartone doppiato e mi sembra che funzioni tutto realizzerö anche una sezione per mostrare i madieri in sentina anziché il rinforzo 1x1 metterei un "paramezzale"che sostenga il pagliuolo in modo da formare una struttura come quella dell'Uffa 10 il tutto da riempire con polistirolo e schiuma per garantire l'inaffondabiltà fra l'altro con lo specchio di poppa che sarà sui 10-12 mm di spessore si potrebbe montare un piccolo fuoribordo
ne approfitto per chiedere a Mario quanto pesa e se ha problemi a caricare lo scafo del suo" falsospigolo" e cosa ne pensa di questo progetto? |
| Jacopo |
Inserito il - 05/12/2013 : 09:53:27 Giusto !
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| Mario Falci |
Inserito il - 05/12/2013 : 09:08:24 "Le foto si possono inserire cliccando sulla figurina in alto col simbolo del dipinto." Se faccio questa operazione a me, come amministratore mi appare la scheda di iscrizione al forum. Per inserire le foto bisogna cliccare qui sotto sul simbolo della graffetta con scritto "allega file" e seguire le istruzioni. |
| Jacopo |
Inserito il - 04/12/2013 : 10:26:41 Il frigo ed il fornellino mi sembrano, in effetti, delle elucubrazioni da notti insonni !!! La cuccetta, invece, mi sembra un'idea del tutto fattibile. Un bel materassino gonfiabile, una bella capottina in tessuto spalmato di pvc con un paio di archetti in vetroresina per sostenerla e via ! Le foto si possono inserire cliccando sulla figurina in alto col simbolo del dipinto. Prima, pero', riducile al di sotto dei 100kB. Sono ansioso di vederle. Ciao, a presto Jacopo
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| FABIOS |
Inserito il - 04/12/2013 : 08:55:00 ultime evoluzioni dettate da notti insonni visto il pozzetto sostanzialmente vuoto senza albero e relativa scassa usarlo per farci una cuccetta il gavone ricavarlo dai 50 cm di coperta di poppa poi ci metterei un frigo un fornellino... scherzi a parte questo fine settimana conto di realizzare un modellino completo in scala 1:10 poi se mi spiegate come inserire le foto vi mostro la chica con gonna a V |
| luca10ft |
Inserito il - 04/12/2013 : 06:56:17 Anch’io avevo iniziato lo studio di un 10 piedi Open per navigazioni abbastanza lunghe, tecnicamente possibili sotto il profilo marinaresco (l’Atlantico venne attraversato anche da barche più piccole, es. quella con cui Hugo Vilhem salpò da Casablanca il 29 marzo 1968 per atterrare a Miami il successivo 21 luglio. Era di mt. 1,80x1,50 attrezzata con trinchette gemelle), ma limitate dalle scorte di acqua e di viveri che si possono imbarcare, visto che l’esperienza di Alain Bombard (http://it.wikipedia.org/wiki/Alain_Bombard ) sarebbe difficilmente ripetibile qualora di debba pensare anche alle manovre e alla rotta (per le quali servono forza, lucidità mentale, energia e buone condizioni fisiche).
Mi ero orientato però sul trimarano, sia per limitare i pesi (non avendo necessità di zavorra), sia per avere più spazio in coperta per muoversi e svolgere le manovre in sicurezza. Vorrei proprio vedere come si prendono i terzaroli, si cambia una vela strappata dal vento o si eseguono riparazioni esterne su barili galleggianti come il Floating Bear e simili, quando onde di 2 mt. ti fanno rollare per 30 o 40° da una parte e dall’altra, per non dire peggio. L’unico dubbio che avrei riguarda la possibilità di raddrizzarlo in caso di scuffia a 180°.
Ecco gli schizzi che avevo già inserito in altre discussioni.
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Comunque credo che, con un 10 piedi, il giro del mondo senza scalo sia impossibile anche qualora si riuscisse a concepire una barca a prova di Capo Horn, perché, considerata la velocità di crociera, richiederebbe troppo tempo per la sopravvivenza un essere umano destinato a vivere peggio un topo di sentina e privo sostanzialmente di tutto. È già una impresa eccezionale quella compiuta dal nostro Alessandro di Benedetto con una barca di 6,50 mt (ossia un Minitransat lungo oltre il doppio). http://www.alessandrodibenedetto.net/
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| Jacopo |
Inserito il - 03/12/2013 : 14:34:14 Foto del modellino ? |
| FABIOS |
Inserito il - 03/12/2013 : 12:40:30 Grazie Jacopo le misure sono le stesse che avevo ipotizzato io secondo me il peso potrebbe scendere per lo scafo centrale a 30-35KG calcola che l'albero poggia in coperta e le forze si scaricano sulle traverse quindi lo scafo centrale ha solo il compito di sostenere il peso dell'equipaggio circa 200 kg con bagagli poi sul dépliant del mio laser 2 (75KG) si vede una foto dove è caricato sul tetto di una Giulietta anni 80' e definito facilmente trasportabile da 2 persone sarà che siamo diventati tutti rammolliti? ieri sera ho realizzato un modellino in cartone in scala 1:20 con specchio di poppa triangolare larghezza al bordo del reale = 40 cm Mi é venuto bene sembra tanto un gozzo... |
| Jacopo |
Inserito il - 03/12/2013 : 08:43:17 Confermo le mie ipotesi sulle follie del mondo! Vi mando alcuni riferimenti, anche se non proprio recenti: http://www.microyacht.com/ http://uk.groups.yahoo.com/group/around_in_ten/ http://www.duckworksmagazine.com/08/gatherings/ait2/ Devo dire che quello che mi piace di piu' e' Floating Bear. Comunque non mi infilerei dentro volentieri in nessuno di questi. Come dicevo prima, aumentare un po' le dimensioni non crea un aumento incontrollato dei costi ne' delle difficolta' costruttive, ma aumenta la lunghezza al galleggiamento e, quindi, diminuisce visibilmente i tempi di percorrenza.
Torniamo alla barca di famiglia. E' un tema che trovo piuttosto interessante. Si potrebbe realizzare un trimarano sullo stile di Chica che sia lungo 500 cm. Lo scafo centrale sarebbe largo 100 cm ed alto, dalla chiglia alla coperta, 100 cm. Lo scafo centrale verrebbe a pesare circa 70 kg, per cui e' ragionevole pensare ad un peso complessivo di 120-130 kg a barca armata. Assumerebbe un pescaggio di circa 44 cm con due persone e di 50 cm con tre persone. Il carico massimo ammissibile sarebbe intorno ai 450 kg (5 persone). In quest' ultima situazione assumerebbe un pescaggio di circa 60 cm e si troverebbe ad avere un bordo libero di 40 cm, ampiamente sufficente a garantire ancora una buona manovrabilita' in sicurezza. Tecnicamente, quindi, nessun problema!
Vedo, invece, qualche difficolta' nel caricare un manufatto del genere sul tetto di una automobile. Credo che sia al di la' delle portata dei normali portabarche e ben al di la' della "portata" degli umani incaricati delle operazioni di carico e scarico. Un carrellino di piccole dimensioni, anche senza freni, risolvera' sicuramente la soluzione nel migliore dei modi.
Mi sono, comunque, posto la questione di verificare la possibilita' di avere una barca da famiglia "car toppable". Penso che la soluzione possa stare nell'adottare una configurazione a catamarano anziche' a trimarano. Cosi' facendo si ottiene un dislocamento doppio a parita' di peso del singolo scafo e si potrebbero, cosi', ridurre dimensioni e pesi.
Pensavo, ad esempio, alla realizzazione di due scafi sulla falsariga di quelli di Triciclo pantografati in un rapporto di 4/3. Si avrebbero scafi da 4 m, larghi 40/45 cm del peso di circa 35 kg cad. Con una immersione di 20 cm otteniamo circa 400 kg di dislocamento che, tolti 100 kg di barca, vestiti e pic-nic, portano ad una capacita' di carico di quattro persone. Viste le dimensioni, quattro persone posso trovare posto agevolmente su tale imbarcazione. Per semplificare ulteriormente la costruzione, si potrebbe adottare un armo biplano con due velette da surf trovate, magari, a poco prezzo sul mercato dell'usato.
Certo, la soluzione di una Chica da 5 m e' piu' interessante, ma anche un catamarano Triciclo da 4 m non e' un'idea da buttare.
Che ne dici ? Ciao, a presto Jacopo
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| FABIOS |
Inserito il - 03/12/2013 : 08:39:56 effettivamente vuole stabilire il record di circumnavigazione senza scalo con lo scafo più piccolo e portandosi 400 kg di sardine per cibo come se dice a Lugano se no i xe mati no li volemo.
tornando al mio tri 16 piedi ho pensato per favorire le virate e per aumentare l'invelatura di inserire il fiocco del mio laser 2 cosi dovrebbe essere + equilibrata 2.88 fiocco + 7.06 randa auguri per il parto   |
| Gustavo |
Inserito il - 02/12/2013 : 20:56:52 Pocchi anni fa si parlava di una competizione di circumnavigazione in 10' , si chiamava "Aroundinten" , questo svedese se non ricordo male era uno dei partecipanti credo. Poi sinceramente non l'ho più seguita e non so se si sia mai fatta.....
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| FABIOS |
Inserito il - 02/12/2013 : 19:17:53 PS aggiungerei uno specchio di poppa a triangolo in modo da poter realizzare degli ombrinali a filo pagliolo per lo scarico dell'eventuale onda oltre ad allargare ulteriormente il pozzetto |
| Jacopo |
Inserito il - 02/12/2013 : 18:56:03 Mi sembri un po' ottimista su due punti: 1) la facilita' di carico di uno scafo da 5m sul tetto e 2) gli 800 kg di dislocamento
Per il primo punto non posso dire gran che, per ora. Una volta calcolato il peso della struttura, vedremo che fare. Per il dislocamento faccio due conti in base alle dimensioni che mi hai suggerito e poi ti rispondo. Il resto mi sembra tutto ok. Ciao Jacopo
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| FABIOS |
Inserito il - 02/12/2013 : 18:10:43 Grazie per la mano incomincio ad approfittarne anche se a molti l'argomento sembrerà fuori luogo lo scopo della barchetta sarebbe di fare delle gitarelle marine con uscite di poche miglia in massima sicurezza con una barchetta leggera e facile da caricare(sul tetto)e da armare, quindi cosa meglio di 3 scafetti? con l`armo del laser che ho usato per il cat con l'albero scomponibile in 3 parti ci starebbe tutto all'interno dell'auto solo gli scafi sul tetto
quindi visto la facilità di costruzione e la indubbia tenuta sull'onda della Chica mi sembra una buona base di partenza . ho rinunciato all'idea di usare gli scafi del cat per fare gli amas perché hanno una riserva di galleggiamento solo di 90 lt quindi farei degli amas nuovi simili ai tuoi ma di 3 mt allineandoli a poppa con lo scafo centrale di 5 mt. il tutto tenuto con 3 traverse e un trampolino in rete per una larghezza di 3-3.20 mt . totale 800 litri + 2 x 140 circa il pozzetto partirebbe da pochi cm dopo l'albero fino a 50 cm dalla poppa cioè quasi 3 metri in lunghezza con un baglio max di 1 metro. a pruavia dell'albero farei un gavone stagno lasciando il pagliolo a 50 cm dal bordo su un totale di 85Ccm di altezza tutte misure a occhio cosa ne pensate? |
| Jacopo |
Inserito il - 02/12/2013 : 13:49:45 Svedese o no, trovo che ci siano modi assai piu' piacevoli e confortevoli per esplorare il mondo. Non e' che facendo la barca piccolissima si vada a spendere pochissimo. Nelle barche navigano gli uomini, non i puffi. Nel mondo ci sono tante belle barche che, pur essendo piccole, risultano confortevoli e sicure. Nel mio piccolo sto seguendo la costruzione dell' "Inseparable" di Aurelio che e' barca di tutt'altro valore (nautico, non economico), pur essendo di soli 4 metri.
Sono onorato della tua scelta per la barchetta di famiglia. Ti vorrei, comunque, suggerire di non pantografare le misure pari pari. Penso che sia meglio allungarla fino a quanto ti serve e dimensionare, poi, larghezze e altezze in base al dislocamento che si rendera' necessario. In pratica basta compiere un'operazione di ridisegno in scala, ma con scale diverse sui tre assi. Disponibilissimo a darti una mano quando desideri. Ciao, a presto Jacopo
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