Buongiorno a tutti.

Se state leggendo queste note vuol dire che vorreste intraprendere la costruzione di un trimarano diecipiedi del modello "Triciclo"

Questa imbarcazione e' abbastanza semplice da costruire e si propone di buone prestazioni.
Al momento della stesura di queste note, la sua migliore prestazione e' rappresentata dal primo e dal secondo posto alla Velalonga 2010.
Spero che altri onorevoli piazzamenti possano venire dalle vostre nuove costruzioni.

Nonostante il progetto sia nato con finalita' agonistiche, si puo' considerare molto valido anche per un uso diportistico.
E' una barca semplice da condurre e molto stabile.
Nel caso venga utilizzata per semplici escursioni, suggerisco di impiegare vele di superficie intorno ai 6 metri quadrati.

Alcune indicazioni sulla costruzione del trimarano 10' modello "Triciclo"

Partiamo da un foglio di compensato di obeche o di okume' da 4 o 5 mm di spessore.
Piu' economicamente si puo' anche realizzare con compensato di pioppo da 5 o 6 mm.
Si dovra' tagliare il foglio in quattro pezzi:
uno di 30 cm di larghezza (servir per il fondo),
uno di 50 cm di larghezza (servir per la coperta),
due da 51 cm di larghezza (serviranno per le fiancate).
I pezzi di pannello rimanenti serviranno per tagliare le paratie.

I materiali per la realizzazione piu' economica sono: compensato di pioppo, colla vinilica o poliuretanica per esterni (categoria D3 o D4), tre mani di smalto lucido all'acqua come finitura.
Se vi sembrano materiali troppo deperibili, considerate che ci sono diverse imbarcazioni nella nostra classe che sono state costruite in tale modo e che navigano senza problemi da diversi anni.

Dei listelli da 15 x 15 mm saranno disposti longitudinalmente all'interno dei quattro spigoli.

Visto lo "spropositato" peso del timoniere, e' consigliabile raddoppiare il foglio del fondo in corrispondenza dell'apertura del pozzetto.

Le due paratie principali saranno poste a 125 e 225 cm dalla prua.
La sezione maestra, indicata nel disegno "paratie.pdf" puo' non essere posizionata.

E' bene prevedere dei rinforzi del fondo e della coperta in corrispondenza del foro in coperta per l'albero e in corrispondenza del piede d'albero sul fondo.

Altri rinforzi serviranno a contrastare la spinta laterale della deriva.
Dovranno essere posizionate due piccole paratie tra la cassa di deriva e le fiancate o, almeno, due listelli tra la sommita' della cassa di deriva e le fiancate.

Non bisogna dimenticare di applicare i rinforzi in corrispondenza delle traverse.
Si possono sciegliere due tipologie costruttive: le traverse imbullonate e le traverse legate.

Nel caso di traverse imbullonate, e' consigliabile incollare sopra la coperta un listello dello spessore di 10 mm e di larghezza pari allo spessore della traversa fino a coprire tutta la larghezza dello scafo.
Sotto la coperta, poi, sara' incollato un listello di 10x100 mm per tutta la larghezza dello scafo.

Nel caso di traverse legate, suggerisco di applicare un listello dello spessore di 10 mm e di larghezza pari allo spessore della traversa.
In questo caso, il listello dovra' sporgere di alcuni cm dalle due parti, oltre la larghezza dello scafo,.
Esattamente sotto alle due sporgenze, una per lato, sara' necessario incollare dei tacchi di rinforzo alle fiancate.
La forma dovra' essere prevista per farvi passare sotto le cime o, preferibilmente, gli elastici destinati alla legatura delle traverse (Vedi disegno "supptrav.pdf").

Nel disegno "pianta.pdf" si riportano le principali misure dell' imbarcazione.
Le misure in blu sono quelle da me suggerite, ma alcune di queste possono essere variate a seconda delle circostanze.
Mi riferisco, in particolare, alle posizioni del piede d'albero e della cassa di deriva.

La posizione del piede d'albero dipende fortemente dalla vela che verra' utilizzata.
Suggerisco di rimanere in una posizione compresa tra i 40 e gli 80 cm dalla prua. 
Penso che una misura media di 60 cm dalla prua possa essere ragionevole per molte delle vele normalmente utilizzate.

Per la cassa di deriva suggerisco di costruire una cassa piu' lunga del necessario.
In questa si inseriranno la deriva e degli spessori mobili che consentiranno, spostandoli, di ricercare il miglior equilibrio sotto vela.

La deriva sar lunga 25 cm e sar posizionata col bordo di attacco da 10 a 40 cm dalla paratia della traversa anteriore (come dire tra i 135 e i 165 cm dalla prua).
La deriva sporge 80 cm sotto il fondo.
Il timone avr dimensioni comprese tra i 20 x 80 cm immersi e i 25 x 80 cm immersi.

Le misure in verde riportano la scelta di montaggio operata da Luigi.
Le misure in rosso riportano la scelta di montaggio operata da Carlo.

Questa imbarcazione, vista la semplicita' delle sue forme, si presta ad essere assemblata con svariati metodi costruttivi.

Ognuno e', ovviamente, libero di seguire il metodo da lui preferito.
Il mio metodo preferito e' il seguente:

--- Scafo centrale ---
1) Tagliare la coperta e disporla rovesciata sul pavimento (faccia interna in alto).
2) Incollare i listelli perimetrali.
3) Incollare le paratie e lo specchio di poppa (ci si puo' aiutare incollando anche un piccolo listello a sezione quadrata posto sullo spigolo di contatto tra paratia e coperta)
4) Applicare e incollare i listelli longitudinali del fondo appoggiati sugli angoli dello specchio di poppa e delle paratie (per la prua ci si puo' aiutare applicando un ritaglio di compensato a formare un piccolo dritto di prua per arrivare a sorreggere il punto di congiunzione dei due listelli).
5) Applicare ed incollare le fiancate.
Durante questa operazione si dovra' necessariamente applicare prima una fiancata e poi l'altra.
Cosi' facendo, la naturale elasticita' del legno tendera' a storcere la coperta dalla sua parte compromettendo la simmetria dello scafo.
Per evitare questo inconveniente si possono seguire due strade:
La prima prevede di incollare simultaneamente le due fiancate, ma questa operazione e' possibile solo con un buon coordinamento di due persone.
La seconda consiste nel bloccare fortemente a terra la coperta caricandola con forti pesi, in modo da evitare il fenomeno di torsione.
Nel mio caso, ho praticamente svuotato la libreria e il risultato e' stato ottimo.
6) Incollare il fondo che dovra' essere gia' dotato di rinforzi per i piedi del timoniere e del piede d'albero.
7) A questo punto si puo' raddrizzare lo scafo.
8) Praticare i fori necessari per il pozzetto, per l'albero e per la cassa di deriva.
9) Inserire la cassa di deriva nei fori ed incollarla insieme ai listelli di rinforzo.
Si puo' prendere spunto dal disegno "Cassder.pdf" nel caso in cui si decida di tagliare un pozzetto piccolo dietro la cassa di deriva.
Si puo' prendere spunto dal disegno "Cassder2.pdf" nel caso in cui si decida di tagliare un pozzetto piu' ampio che comprenda la cassa di deriva.
10) Verniciare
11) Applicare la ferramenta di coperta e del timone 

--- Scafi laterali ---
Per gli scafi laterali, dato che la sezione e' triangolare e quindi indeformabile, suggerisco di utilizzare il metodo "cuci e incolla".
Questo metodo e' ampiamente conosciuto per cui non lo ripeto in queste istruzioni.
Nel caso, esiste ampia letteratura in rete con la quale documentarsi.

Vorrei, pero', suggerire un metodo simile, ma da me preferito: il "nastra e incolla"
Si tratta di operare come per il "cuci e incolla", ma sostituendo i punti metallici con nastro adesivo.
E' bene utilizzare nastro tenace come il "duck tape" o il "grey tape".
1) Si applicano numerosi spezzoni di nastro per tenere i legni in posizione,
2) Tra uno spezzone e l'altro si applicano degli spezzoni di nastro di vetro impregnato di resina epossidica.
3) Si lascia indurire la resina.
4) Si toglie il nastro adesivo.
5) Si applica la vetroresina su tutte le giunzioni a sigillare perfettamente lo scafo.

Il peso dello scafo risulta intorno ai 15 o 16 kg.
Il centro velico dovrebbe essere posizionato tra i 125 e i 140 cm dalla prua.
L'immersione prevista  di 18 cm per 110 kg totali.

Spero di essere stato sufficientemente esplicativo con queste brevi note di montaggio.
Sono a disposizione di tutti gli interessati per ulteriori chiarimenti.

Questi piani sono messi gratuitamente a disposizione di tutti gli appassionati della classe diecipiedi.

------ Chiedo solo di essere messo al corrente di ogni costruzione venga intrapresa per poter seguire correttamente gli sviluppi di questo progetto. ------

Buon lavoro a tutti !

Jacopo
