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 affondare l'ama per raddrizzare il trimarano

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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
Mario Falci Inserito il - 10/03/2012 : 12:58:50
Scusate, apro un nuovo tread perchè non riesco a trovare i post sull'argomento; evidentemente sono all'interno di un'altra discussione!
Ne approfitto per raccomandare ai partecipanti al forum di seguire la semplice regola di postare soltanto all'interno del tread relativo all'argomento. In questo modo il forum potrà diventare un valido strumento di consultazione e di "cultura" nautica e progettuale.
20   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
Mario Falci Inserito il - 04/07/2013 : 09:48:15
luca10ft ha scritto:

Grazie Mario, sono contento di aver potuto offrire un contributo (anche se modesto) all’innovazione.
Hai delle foto dettagliate del meccanismo (entrata e uscita aria/acqua)?
Ciao e bv



Se guardi la costruzione di MrBean troverai delle foto che fanno vedere bene il tappo in chiglia che doveva essere fatto in modo da non creare alcun attrito. Al contrario il tappo in coperta è un normale tappo di plastica comprato da Osculati. Ho notato che l'acqua , una volta ribaltati gli scafi esce con forza ed in pochi secondi si svuota l'ama anche se questo é un pó sotto la linea di galleggiamento. Il tappo in coperta puó essere chiuso dopo con comodo. Per raddrizzare é necessario comunque usare una cima legata come si vede nel video. Quando il trimarano é rovesciato e si fa peso per riempirlo d'acqua di sente l'aria che esce dal tappo in chiglia.
Ciao
luca10ft Inserito il - 04/07/2013 : 07:47:32
Grazie Mario, sono contento di aver potuto offrire un contributo (anche se modesto) all’innovazione.
Hai delle foto dettagliate del meccanismo (entrata e uscita aria/acqua)?
Ciao e bv
aurelio Inserito il - 02/07/2013 : 20:50:37
bravo Mario, un test di scuffia è sempre consigliato....si conosce meglio la propria barca...
ciao aurelio
Mario Falci Inserito il - 02/07/2013 : 14:41:08
Voglio ringraziare luca10ft perchè il sistema di raddrizzamento che abbiamo studiato in questo post è perfettamente riuscito. Domenica scorsa ho avuto tempo di fare la prova di ribaltamento indossando una muta e posizionando il trimarano già rovesciato sull'acqua. Ho riempito l'ama d'acqua come indicato dal sistema. Mi sono posizionato sull'ama appeso alla cima che avevo passato sull'altro ama .....et voilà il tri si è ribaltato raddrizzandosi scaricando l'acqua automaticamente.

http://youtu.be/zQQzvD3ViWw

http://youtu.be/LxhoMXJ2bUI
luca10ft Inserito il - 02/05/2012 : 07:21:14
marco casavecchia ha scritto:

http://4.bp.blogspot.com/-TDYYP6k2Z7Q/T3iMntza0TI/AAAAAAAAI4M/NIMBvzmNqrw/s1600/2012-03-26_(11-11-27)_Paul_%5BP1040196%5D.jpg

Ho trovato per caso un'altra immagine del trimarano con scafi allagabili.



Qui ci sono altre foto e link interessanti

http://smalltrimarans.com/blog/?p=7610

http://www.tropicalboating.com/sailing/watertribe-everglades-challenge-2012.html


Qui si vedono anche fasi della costruzione

http://sandybottomkayaker.blogspot.it/2012_02_01_archive.html

Nella parte superiore dell’ama, subito a poppavia della lama di deriva, ci sono due fori (cerchio giallo) che forse creano il circuito di entrata e di uscita aria/acqua.

Molto probabilmente anche se l’ama dovesse immergersi significativamente, l’acqua non entrerà all’interno fino a quando il trimarano è in movimento (all’uscita di poppa l’acqua formerà la solita cresta per cui il foro si troverà sopra il livello).

Immagine:

41,9 KB


Temo, però, che il sistema non funzionerà allo stesso modo con i nostri volumi molto più ridotti.
Gustavo Inserito il - 01/05/2012 : 14:47:14
marco casavecchia ha scritto:


Se proprio non va si possono sempre tappare i buchi.

Giustissimo! Almeno il tentativo e' stato fatto e se proprio non e' funzionale metti i tappi rimovibili dall'acqua....
Un giorno il tri lo faro' pure io, e faro' proprio un sistema del genere.Lo ritengo il piu' pratico

marco casavecchia Inserito il - 01/05/2012 : 11:32:49
Qualche perplessità sul funzionamento continuo ad averla ma effettivamente penso che varrebbe la pena di provare.
Se proprio non va si possono sempre tappare i buchi.
Gustavo Inserito il - 01/05/2012 : 11:24:39
marco casavecchia ha scritto:

http://4.bp.blogspot.com/-TDYYP6k2Z7Q/T3iMntza0TI/AAAAAAAAI4M/NIMBvzmNqrw/s1600/2012-03-26_(11-11-27)_Paul_%5BP1040196%5D.jpg

Ho trovato per caso un'altra immagine del trimarano con scafi allagabili.

Vedi, quella che ritengo sempre valida come soluzione, un ama allagabile autosvuotante. Lo dico da sempre....

marco casavecchia Inserito il - 30/04/2012 : 21:59:31
http://4.bp.blogspot.com/-TDYYP6k2Z7Q/T3iMntza0TI/AAAAAAAAI4M/NIMBvzmNqrw/s1600/2012-03-26_(11-11-27)_Paul_%5BP1040196%5D.jpg

Ho trovato per caso un'altra immagine del trimarano con scafi allagabili.
marco casavecchia Inserito il - 20/03/2012 : 18:19:26
Al momento peso 83 chili e devo dire che in passato ero più agile di adesso!
40 litri possono sembrare pochi ma io con arie normali mi ero trovato
bene.
Il vantaggio degli amas piccoli è che ti rallentano meno quando sbagli e da uno scafo solo passi a due.
In ogni caso con il rivestimento in polipan dovrei passare ad almeno 80 litri e potrò provare anche con uno scafo grosso e uno piccolo in modo da fare confronti diretti.
luca10ft Inserito il - 20/03/2012 : 15:26:35
Marco
In estrema sintesi l’equilibrio di un piccolo trimarano dovrebbe corrispondere a quanto raffigurato nel disegno che segue (trascurando l’effetto raddrizzante dovuto al peso della barca, all’altezza metacentrica e i correttivi dovuti all’angolo di sbandamento).

Immagine:

26 KB



L’equilibrio si ottiene quando è verificata l’equazione
MOMENTO SBANDANTE = MOMENTO RADDRIZZANTE

Il momento sbandante (S * bS) si ottiene dalla formula
1/2 * densità dell’aria (1,223 Kg/mc) * velocità del vento al quadrato (m/s) * superficie velica (mq) * bS (ml) * coefficiente di andatura (1,225 per vento al traverso e 1,7 per bolina)

Il momento raddrizzante (senza considerare il peso della barca) è dato dalla somma dei seguenti due momenti:
- volume immerso dell’ama (A) (in Lt) * bA (ml)
- peso dell’equipaggio (E) (in Kg) * bE (ml)

Appare quindi evidente che aumentando E o bA aumenta il momento raddrizzante (di conseguenza, per mantenere l'equilibrio, puoi ridurre il volume dell'ama A)
Ovviamente puoi anche aumentare bE (spostando l’equipaggio più sopravento), ma poi conduzione e manovre cominciano a farsi impegnative

Forse per una superficie velica di 8 mq, ama di 40 lt su una larghezza complessiva di 2,5 mt sono pochi, specie se non hai un peso significativo e una agilità da scimmietta.

Come ho già detto in precedenza, nel 95% dei casi userò il mio trimarano a Riccione (il restante 5% lo riserbo per la partecipazione ad almeno un raduno, giusto per conoscervi di persona ).
Mi sono quindi sentito abbastanza libero nel dimensionare il piano velico (portato a circa 10 mq) e per questo ho dimensionato gli ama intorno ai 130-135 lt (che corrispondono a circa il 95% del mio peso più il peso stimato del trimarano)


marco casavecchia Inserito il - 20/03/2012 : 07:25:57
Luca,
devo dire che la tua teoria della relazione inversa tra peso del timoniere e volume degli scafi laterali mi sembra molto sensata e concorda con le osservazioni che avevo fatto le poche volte che ho usato il mio tri.
Il volume attuale degli amas credo sia circa 40 litri e problemi di ingavonamento non ne ho avuti. Il momento raddrizzante del mio peso è sufficiente per tenere un buon vento. Uno dei vantaggi degli scafi piccoli e alti è che quando si riesce a navigare sul solo scafo centrale la velocità aumenta parecchio.
Rimane però il fatto che la conduzione diventa ben più difficile e meno rilassata.
Ecco perchè ho intenzione di aumentare il volume.
marco casavecchia Inserito il - 18/03/2012 : 18:53:41
Oggi ho visto Nero Cirla e abbiamo deciso di fare la regata di Porto Ceresio.
Dopo 5 o 6 anni che non salgo su un Dieci Piedi sento il bisogno di qualcosa di più tranquillo e dunque rivestirò e allungherò gli scafi del mio trimarano con del polipan, una camicia che si può togliere e mettere, così ci saranno opportunità di verifica.
Mario Falci Inserito il - 18/03/2012 : 18:38:23
marco casavecchia ha scritto:

Mario,
non ho capito su cosa non sei d'accordo con me.
Intendi dire che sotto il profilo dell'ingavonamento sono meglio gli scafi più voluminosi?
Personalmente non ho delle certezze in proposito.
Che rendano la barca più facile da condurre, questo si; è però anche vero che sotto raffica gli scafi voluminosi hanno un incremento di resistenza superiore agli scafi meno voluminosi.
E l'incremento di resistenza, rallentando la barca , può contribuire alla scuffia.



Su questo hai ragione!![ ;)]. quando un ama voluminoso é sott'acqua allora vuol dire che o non sei stato attento o qualcosa ti ha impedito di buttarti sopravento e lascato la scotta. Siamo d'accordo che un ama voluminoso ti da più tempo per reagire.
marco casavecchia Inserito il - 18/03/2012 : 18:28:22
Mario,
non ho capito su cosa non sei d'accordo con me.
Intendi dire che sotto il profilo dell'ingavonamento sono meglio gli scafi più voluminosi?
Personalmente non ho delle certezze in proposito.
Che rendano la barca più facile da condurre, questo si; è però anche vero che sotto raffica gli scafi voluminosi hanno un incremento di resistenza superiore agli scafi meno voluminosi.
E l'incremento di resistenza, rallentando la barca , può contribuire alla scuffia.
luca10ft Inserito il - 18/03/2012 : 07:17:28
capelizzari ha scritto:



Scusate, ma vorrei fare un passo indietro. Non ho ancora capito perche fare amas voluminosi (100lt e piu) anziche 50lt.



Credo di essere il meno titolato per rispondere a questa domanda, visto che non sono mai salito su un multiscafo
Ho quindi preferito attendere le risposte degli esperti.

Nel dimensionare i miei ama (in costruzione) mi ero orientato su quello che aveva detto Marco in questa discussione (circa 100% del peso di barca ed equipaggio)
http://www.diecipiedi.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=254

Quindi, pesando io oltre 90 Kg e immaginando un peso complessivo del Trimarano intorno ai 55-60 Kg, mi ero assestato sui 145 litri, che alla fine diventeranno circa 130-135 Lt. tenendo conto di tutti i suggerimenti ricevuti.

Ragionandoci un po' su, e considerato il limite di 8 mq del piano velico previsto dal regolamento di classe, ho invece pensato che il volume dell’ama dovrebbe essere inversamente proporzionale ai seguenti fattori che influiscono sull’intensità del momento raddrizzante:

- peso dell’equipaggio (perché una persona più leggera esercita un’azione di richiamo inferiore e quindi avrà bisogno di un ama più voluminoso per stabilizzare la barca, al contrario di una persona pesante)

- larghezza del trimarano (perché influisce sul braccio della forza raddrizzante che l’ama oppone al momento ribaltante).

Ovviamente tutto questo in teoria…..

Mario Falci Inserito il - 17/03/2012 : 23:51:29
Non sono d'accordo con Marco. Ho provato i miei amas e poi quelli di " Qui Quo Qua",molto più voluminosi, e non c'era paragone.
capelizzari Inserito il - 17/03/2012 : 20:31:08
marco casavecchia ha scritto:

Devo comunque ammettere che il problema dell'ingavonamento lo ho provato di più con gli amas grandi che con quelli piccoli.
Anche se mi era sembrato più un problema pertinente alla distribuzione dei volumi dello scafo centrale.

Allora ho ragione io??? E perchè continuate ad arzigogolare su come riempire e svuotare 'sti amas?
Quanto all'aspetto geriatrico,forse l'unica soluzione è un cabinatino, con chiglia zavorrata, poco invelato, e, giusto per non rischiare, uscire con poco vento. Oppure la poltrona con la copertina sulle gambe, e un film di mare alla tv.
Io ancora non ci sto!
marco casavecchia Inserito il - 17/03/2012 : 13:42:15
Luca,
in effetti il volume chiuso potrebbe essere stato stabilito sulla base della raddrizzabilità, cioè sul peso dell'equipaggio e quindi non tanto su esigenze di navigazione.
E poi evidentemente contano sul fatto che in navigazione di acqua non ne entri poi tanta.
Quello che non si sa è quanto è esteso il doppiofondo e se e quanto pende verso poppa.
renzo Inserito il - 16/03/2012 : 21:11:57
marco casavecchia ha scritto:
...l'aspetto geriatrico degli amas voluminosi ...


Marco sei troppo forte!
Ciao,
Renzo.

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