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F O R U M    1 0 ' - affondare l'ama per raddrizzare il trimarano
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F O R U M    1 0 '

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 affondare l'ama per raddrizzare il trimarano
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Autore Discussione
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Mario Falci
Moderatore


Prov.: Milano
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Inserito il - 10/03/2012 : 12:58:50  Mostra Profilo Invia a Mario Falci un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Scusate, apro un nuovo tread perchè non riesco a trovare i post sull'argomento; evidentemente sono all'interno di un'altra discussione!
Ne approfitto per raccomandare ai partecipanti al forum di seguire la semplice regola di postare soltanto all'interno del tread relativo all'argomento. In questo modo il forum potrà diventare un valido strumento di consultazione e di "cultura" nautica e progettuale.

Mario Falci
Moderatore


Prov.: Milano
Città: Milano


1559 Messaggi

Inserito il - 10/03/2012 : 13:07:30  Mostra Profilo Invia a Mario Falci un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Devo tagliare le sagome per costruire gli amas ed è meglio prevedere tutto. A questo proposito voglio avere un sistema valido e semplice per raddrizzare il trimarano se dovesse scuffiare.
Ho già provveduto ad avere un pozzetto piccolo e con un pagliolato stagno e incollato al di sopra della linea di galleggiamento prevista dai calcolico opportuni ed ampi ombrinali per svuotarlo velocemente.
Gli ama adesso hanno un volume che supera i 100 litri e quindi per affondarne uno dovrò oltre che salire sopra avere anche un volume da allagare e dopo poter svuotare facilmente a scafo raddrizzato.
Con Jacopo avevamo ragionato sul problema e lui m aveva consigliato questo:

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Modificato da - Mario Falci in data 10/03/2012 13:09:02
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Mario Falci
Moderatore


Prov.: Milano
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1559 Messaggi

Inserito il - 10/03/2012 : 13:15:49  Mostra Profilo Invia a Mario Falci un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ho un dubbio amletico: ma se facessi entrare l'acqua dllo stesso foro di evacuazione, non sarebbe meglio??
1) non avrei fori al di sotto della linea di galleggiamento, cosa che odio!
2) non dovrei procurarmi un tubo leggero da incollare all'interno
3) non avrei tappi che per quanto ben fatti farebbero attrito in chiglia.
4) Ho anche il dubbio che nella soluzione del disegno, l'aria potrebbe impedire il corretto e veloce riempimento del vano da zavorrare.

Datemi il vostro parere che devo cominciare a tagliare!!
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marco casavecchia
deleted



476 Messaggi

Inserito il - 10/03/2012 : 13:48:09  Mostra Profilo Invia a marco casavecchia un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
http://3.bp.blogspot.com/-X4TxM2XxYWo/T1cJFgyCVkI/AAAAAAAAH60/nwNyY64Zk8E/s1600/2012-03-05_(07-29-19)_mosquito.jpg

Forse la cosa più semplice è questa.
Amas con doppiofondo.
Sul buco a poppa si mette del nastro adesivo. Se scuffi lo togli, l'acqua entra velocemente ed esce altrettanto velocemente e puoi proseguire.
Se non scuffi, non togli lo scotch.
Tanto di scuffiare capita di rado
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beppe
Utente Normale



12 Messaggi

Inserito il - 10/03/2012 : 13:56:19  Mostra Profilo Invia a beppe un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Mettere uno svuotatoio come nel laser?!
beppe
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Mario Falci
Moderatore


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1559 Messaggi

Inserito il - 10/03/2012 : 15:26:55  Mostra Profilo Invia a Mario Falci un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
marco casavecchia ha scritto:

http://3.bp.blogspot.com/-X4TxM2XxYWo/T1cJFgyCVkI/AAAAAAAAH60/nwNyY64Zk8E/s1600/2012-03-05_(07-29-19)_mosquito.jpg

Forse la cosa più semplice è questa.
Amas con doppiofondo.
Sul buco a poppa si mette del nastro adesivo. Se scuffi lo togli, l'acqua entra velocemente ed esce altrettanto velocemente e puoi proseguire.
Se non scuffi, non togli lo scotch.
Tanto di scuffiare capita di rado



Non mi sembra una soluzione molto elegante.Anche nella mia soluzione c'è un doppio fondo. Secondo te potrebbe funzionare?
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Mario Falci
Moderatore


Prov.: Milano
Città: Milano


1559 Messaggi

Inserito il - 10/03/2012 : 15:28:16  Mostra Profilo Invia a Mario Falci un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
beppe ha scritto:

Mettere uno svuotatoio come nel laser?!
beppe


Lo svuotatoio serve per svuotare un pozzetto quando la barca è i velocità. Nell'ama non c'è pozzetto e quando si scuffia si è fermi.
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marco casavecchia
deleted



476 Messaggi

Inserito il - 10/03/2012 : 15:38:10  Mostra Profilo Invia a marco casavecchia un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Non è elegante, però funziona e si fa in fretta senza spendere una lira..
Il buco può stare anche sul lato interno sotto al trampolino, così l'ama si svuota anche meglio quando sbandi la barca.
Puoi provare se si raddrizza e dopo fare un portellino comandato da una cimetta, ecc.
Ma il nastro grigio armato è supersemplice!
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beppe
Utente Normale



12 Messaggi

Inserito il - 11/03/2012 : 10:07:41  Mostra Profilo Invia a beppe un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Se il laser è fermo si allaga il pozzetto che può essere assimilato al vano dell'ama.
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Mario Falci
Moderatore


Prov.: Milano
Città: Milano


1559 Messaggi

Inserito il - 11/03/2012 : 12:22:14  Mostra Profilo Invia a Mario Falci un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
beppe ha scritto:

Se il laser è fermo si allaga il pozzetto che può essere assimilato al vano dell'ama.

Forse ho capito. Tu sostieni di sostituire il tappo inserito a metà fiancata, dove io ho messo il "foro evacuazione acqua" con lo svuotatore del laser.
Quindi quando si va, rimanendo sopra la linea di galleggiamento non agisce.
a)Se l'ama dovesse andare sotto, ma in velocità, non fa entrare l'acqua.
b)Se l'ama è rovesciato e fermo fa entrare acqua.

Mi chiedo e se a barca dritta e non rovesciata l'ama va sotto , per esempio quando l'equipaggio sta sottovento, non è che comincio a riempire d'acqua l'ama?
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beppe
Utente Normale



12 Messaggi

Inserito il - 11/03/2012 : 22:42:21  Mostra Profilo Invia a beppe un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Sì,si riempie ma solo se non si aziona il tirante che fa ruotare la farfalla in chiusura (o in apertura).In questo caso il vano dovrebbe essere collegato alla poppa.
Marco mi ha preceduto con lo sportellino e le cimette.
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Mario Falci
Moderatore


Prov.: Milano
Città: Milano


1559 Messaggi

Inserito il - 13/03/2012 : 00:28:56  Mostra Profilo Invia a Mario Falci un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
beppe ha scritto:

Sì,si riempie ma solo se non si aziona il tirante che fa ruotare la farfalla in chiusura (o in apertura).In questo caso il vano dovrebbe essere collegato alla poppa.
Marco mi ha preceduto con lo sportellino e le cimette.


E allora ritorno sulla mia prima idea, perchè non è che posso sempre stare li ad azionare la cimetta per chiudere lo svuotatore quando da fermo sono sottovento!
Nel caso dello svuotatore messo a poppa dovrei
1)A scafo dritto azionare la cimetta( e chiudere) quando sono fermo sottovento
2)A scafo dritto azionare la cimetta (e aprire) quando sono in velocità per svuotare l'acqua che c'è all'interno.
3)A scafo rovesciato azionare la cimetta (e aprire)per fare entrare l'acqua.

Insomma non sarebbe meglio semplicemente togliere il tappo per fare entrare l'acqua a scafo rovesciato per farlo affondare e rimetterlo quando a scafo dritto è stata evacuata tutta l'acqua?



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luca10ft
Utente Senior


Città: riccione


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Inserito il - 13/03/2012 : 07:02:09  Mostra Profilo Invia a luca10ft un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Secondo me i problemi da prendere in considerazione sono molteplici.

Ad esempio:

- quando avviene una scuffia (di solito) è perché c’è parecchio vento e conseguente moto ondoso. Il sistema di allagamento (ed eventuale svuotamento) deve essere il più semplice (e automatico) possibile, perché ci sono tante altre cose da fare contemporaneamente, specie una volta ripresa la navigazione con le mani (e l’attenzione) impegnate tra timone e manovre (quindi faranno fatica a trafficare anche con cordicelle varie e tappi da aprire e chiudere magari ubicati nei punti più difficili da raggiungere)

- riempire (o svuotare) un contenitore significa sostituire il suo attuale contenuto con un altro (es. entra acqua ed esce aria, oppure entra aria ed esce acqua). Per facilitare questa operazione occorrerebbe prevedere due aperture, una per fare entrare ciò che sta fuori e l’altra per fare (contemporaneamente) uscire ciò che sta dentro.

Per il momento ho abbandonato l’idea dell’ama auto svuotante, ma se dovessi realizzarlo, questa mi sembra una soluzione abbastanza semplice (che riprende l’idea di Jacopo e Mario)

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Mario Falci
Moderatore


Prov.: Milano
Città: Milano


1559 Messaggi

Inserito il - 13/03/2012 : 14:53:47  Mostra Profilo Invia a Mario Falci un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ad esempio:

- quando avviene una scuffia (di solito) è perché c’è parecchio vento e conseguente moto ondoso. Il sistema di allagamento (ed eventuale svuotamento) deve essere il più semplice (e automatico) possibile, perché ci sono tante altre cose da fare contemporaneamente, specie una volta ripresa la navigazione con le mani (e l’attenzione) impegnate tra timone e manovre (quindi faranno fatica a trafficare anche con cordicelle varie e tappi da aprire e chiudere magari ubicati nei punti più difficili da raggiungere)

Giusto



- riempire (o svuotare) un contenitore significa sostituire il suo attuale contenuto con un altro (es. entra acqua ed esce aria, oppure entra aria ed esce acqua). Per facilitare questa operazione occorrerebbe prevedere due aperture, una per fare entrare ciò che sta fuori e l’altra per fare (contemporaneamente) uscire ciò che sta dentro.



Perfetto!!


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Molto interessante! Peró devo svitare un tappo che sta sott'acqua e sollavarne un altro in chiglia per fare entrare l'aria per tutto il tempo necessario a farlo riempire d'acqua(anche qui si puó pensare qualcosa). Inoltre quest'ultimo deve essere fatto in modo da non creare resistenza all'avanzamento ( peró si puó fare).

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Meglio mi pare il sistema per fare andare via l'acqua ad ama dritto e sollevato, perché avviene in automatico. Invece vorrei dei chiarimenti ( meglio con il solito disegnino) per capire invece come devono stare i tappi con e senza sfiato nella condizione normale di regata a scafo dritto. Se il tappo in chiglia viene richiamato semplicemente dall'elastico, e il tappo con sfiato deve avere questo avvitato, allora il sistema mi piace.

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luca10ft
Utente Senior


Città: riccione


767 Messaggi

Inserito il - 14/03/2012 : 06:57:42  Mostra Profilo Invia a luca10ft un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Peró devo svitare un tappo che sta sott'acqua e sollavarne un altro in chiglia per fare entrare l'aria per tutto il tempo necessario a farlo riempire d'acqua (anche qui si puó pensare qualcosa).

Ho previsto i tappi allineati (quindi vicini) proprio per facilitare questa simultanea operazione.
Tu sei in acqua aggrappato all’ama in prossimità dei tappi. Ti reggi appoggiandogli il petto, la parte inferiore della spalla e il braccio, così hai liberi gomiti, avambracci e mani per lavorare sui tappi.
Con due fori da 5-6 cm di diametro ci vorrà poco per riempire quel piccolo volume che hai previsto (1-2 minuti)


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Inoltre quest'ultimo deve essere fatto in modo da non creare resistenza all'avanzamento ( peró si puó fare).

Avevo immaginato un’osservazione del genere
L’ideale sarebbe trovare un tappo a raso di questi, munito di sfiato per l’aria.

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In alterativa si possono usare tappi di questo tipo (sono quelli dei serbatoi dei motori fuoribordo)

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tagliandogli la parte dello sfiato e attaccandola ad un tappo a raso


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oppure realizzando un incavo così (laminando 3-4 strati di MAT intorno al filetto del tappo otterrai un perfetto stampo maschio)

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Invece vorrei dei chiarimenti (meglio con il solito disegnino) per capire invece come devono stare i tappi con e senza sfiato nella condizione normale di regata a scafo dritto. Se il tappo in chiglia viene richiamato semplicemente dall'elastico, e il tappo con sfiato deve avere questo avvitato, allora il sistema mi piace.

Esatto.
In condizioni normali, lo sfiato del tappo superiore resta chiuso (cioè avvitato).
Il tappo inferiore viene richiamato dall’elastico o dalla molla (e dalla pressione dell’acqua quando l’ama è immerso). Anche se non dovesse avere una perfetta tenuta stagna, di acqua ne entrerà comunque pochissima non essendoci una via di fuga per l’aria interna.
Pure in questo caso si può studiare un incavo aerodinamico (anzi, fluidodinamico )

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Modificato da - luca10ft in data 14/03/2012 07:01:49
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Mario Falci
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Inserito il - 14/03/2012 : 17:44:21  Mostra Profilo Invia a Mario Falci un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Bene Luca, stiamo sicuramente progredendo, ma mi sono venuti un poco di dubbi.
Quando l'ama scuffia di 180°, ed è sottosopra, la linea di galleggiamento
è quasi al livello della coperta. I chili del trimarano si distribuiscono sui due scafi che toccano l'acqua. Per fare entrare l'acqua nel serbatoio bisogna :
1) svitare il tappo sott'acqua per fare entrare l'acqua, sollevare il tappo con elastico per fare uscire l'aria e contemporaneamente pressare con il proprio corpo per fare affondare l'ama.

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l'acqua che entrerà sarà pari al peso dell'equipaggio e sarà necessario richiudere in tempo il tappo con elastico se non si vuole ritornare allo stadio precedente una volta che si sia finito di stare sopra l'ama. Insomma l'acqua entrata rimarrà all'interno perchè è uscita l'aria.

Considerato che l'ama ha un volume di 106 litri, che riesco a far entrare 65 litri d'acqua (pari al mio peso) e che successivamente oltre al peso dell'acqua di 65kg ci sarebbe il mio peso di 65kg, dovrei far affondare l'ama gravando con 130kg contro 106 litri di riserva di galleggiamento.
Il calcolo secondo voi è giusto?


Modificato da - Mario Falci in data 14/03/2012 17:50:37
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luca10ft
Utente Senior


Città: riccione


767 Messaggi

Inserito il - 14/03/2012 : 19:47:47  Mostra Profilo Invia a luca10ft un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Secondo me il calcolo, anzi il risultato, è (quasi) giusto, perchè dovresti aggiungerci il peso proprio dell’ama.
Non saprei invece dirti se con l’ama parzialmente allagato il volume resti 106 lt. (ai fini della spinta di Archimede), quindi per affondare dovrà essere spinto in basso da un peso superiore a 106 kg (nel lago) o 108,45 kg (in mare), oppure se con il tappo aperto devi sottrarre l’acqua che si trova all’interno da quella spostata all'esterno e che genera la spinta dal basso verso l’alto.
Però credo che il risultato non cambi.
Se l’ama sposta 106 lt, ma pesa 65 Kg in più per effetto dell’acqua all’interno, dovrebbe affondare come se spostasse solo 41lt considerando solo il peso proprio.
In entrambi i casi, aggiungendo 65 kg di equipaggio, dovrebbe affondare interamente, perché soggetto a un peso superiore rispetto all’acqua spostata.

Comunque io preferirei mantenere i due tappi il più possibile verso poppa, dove c’è meno volume e quindi sarà più facile affondare l’ama per riempire la cassa di allagamento.
Questo facilita anche la successiva fase di svuotamento, perchè il tappo con l'elastico uscirà prima dall'acqua

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Interessante discussione

Modificato da - luca10ft in data 14/03/2012 19:59:24
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Mario Falci
Moderatore


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Città: Milano


1559 Messaggi

Inserito il - 14/03/2012 : 21:07:52  Mostra Profilo Invia a Mario Falci un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ho un motivo ben preciso. Il tappo in coperta mi serve anche per infilare il braccio e poter avvitare la maniglia con dado che unisce il volume di prua con il resto dello scafo. Devi sapere che oltre agli altri problemi da risolvere ( sollevarsi con i foils , provare un'ala rigida, ecc.) devo anche rimessare la barca all'interno di una cantina con una scala stretta e un corridoio che procede a zig zag. Quindi devo avere pezzi non più alti di 175cm.
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Gustavo
2013 Winner


Prov.: Treviso
Città: Ponzano


911 Messaggi

Inserito il - 14/03/2012 : 23:52:39  Mostra Profilo Invia a Gustavo un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ma con tutte queste valvole non diventa troppo complesso? magari si bloccano e ti restano gli amas pieni. Se ne era gia parlato in passato degli amas affondabili. Non sarebbe più facile un amas aperto in poppa ma completamente autosvuotante? tipo certi flying junior o la poppa degli N12 inglesi?
Dai prossima barca mi faccio io un tri anche io tanto per dilettarmi nella costruzione degli amas affondabili....

"....spiegai le vele al vento.... ma il vento non capì!"

Ciao,
Gustavo Salinas
su fedele monoscafo "Azzurro" Nro velico 69;
e monoscafo Scheggia(lavori in corso) Nro velico 128
Skype: impazzitoinvolo
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luca10ft
Utente Senior


Città: riccione


767 Messaggi

Inserito il - 15/03/2012 : 06:57:24  Mostra Profilo Invia a luca10ft un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Mario Falci ha scritto:

Ho un motivo ben preciso.... devo anche rimessare la barca all'interno di una cantina ......


È quello che sostengo sempre io, cioè che la barca “assolutamente” perfetta non esiste
Potrà, semmai, esistere la barca “relativamente” perfetta, cioè quella che riesce a coniugare al meglio le infinite esigenze (non solo marine e spesso inconciliabili tra loro) dell’armatore/utilizzatore, che sono sempre diverse (anche se a volte di poco) da quelle degli altri armatori/utilizzatori.

Comunque, proprio per evitare di aggiungere problematiche a quelle che già ci sono (con il rischio di investire tempo e lavoro senza risolverle efficacemente), io ho preferito rinunciare (almeno in questo progetto) al sistema autosvuotante dell’ama.
Se scuffierò a 180° significa che le condizioni meteo-marine iniziano a farsi dure e che non ho sufficiente manico per affrontarle.
Allagare l’ama dovrebbe essere l’ultima risorsa.
Prima si tentano altre soluzioni, tipo il capovolgimento da poppa come spiegava Marco Casavecchia in questa discussione

http://www.diecipiedi.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=254&whichpage=1

oppure quello che suggeriscono i Glènans per raddrizzare il catamarano (affondando uno scafo da poppa per fare uscire l’albero dall’acqua e poi usare una cima di raddrizzamento che parte dallo scafo opposto

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Anche il rischio di scuffia a 180° può essere in parte scongiurato. Es. facendo l’albero stagno e/o applicando in testa un galleggiante amovibile.

Se, alla fine, dovrò proprio allagare uno dei miei amas, significa che sono a mollo da un pezzo e una volta ripresa la navigazione (se mai ci riuscirò), credo che il mio unico desiderio sarà quello di rientrare a casa , cosa che dovrei riuscire a fare anche con qualche decina di litri di acqua nell’ama


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Gustavo
2013 Winner


Prov.: Treviso
Città: Ponzano


911 Messaggi

Inserito il - 15/03/2012 : 13:41:03  Mostra Profilo Invia a Gustavo un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
luca10ft ha scritto:
........, io ho preferito rinunciare (almeno in questo progetto) al sistema autosvuotante dell’ama.
Se scuffierò a 180° significa che le condizioni meteo-marine iniziano a farsi dure e che non ho sufficiente manico per affrontarle.
Allagare l’ama dovrebbe essere l’ultima risorsa.



Ciao Luca:
Qui concordo con te fino ad un certo punto. La raffica ti arriva anche nelle giornate calme, ed è peggio perchè non te l'aspetti. E' sucesso a avigliana un paio di anni fa,anche in velalonga ne ho visto di que voli!!
Poi se a uno gli basta raddrizzarsi senza stare a vedere il tempo è un'altro paio di maniche. Secondo me anche i multi dovrebbero cercare di raddrizzarsi il più vicino possibile ai tempi dei mono. Dovevate vedere Marco con il Polly raddrizzarsi ed essere in navigazione in una decina di secondi dopo la scuffia.
Saluti!


"....spiegai le vele al vento.... ma il vento non capì!"

Ciao,
Gustavo Salinas
su fedele monoscafo "Azzurro" Nro velico 69;
e monoscafo Scheggia(lavori in corso) Nro velico 128
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