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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 23/12/2014 : 17:32:15
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Mario,
ho dato un'occhiata al Nova....
Ma non è troppo bassa la seduta sull'acqua?
Potrei farci un pensierino anch'io ad una cosa così... |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
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Mario Falci
Moderatore
    

Prov.: Milano
Città: Milano
1559 Messaggi |
Inserito il - 23/12/2014 : 21:46:27
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| Parli dell'intradosso del trampolino rigido rispetto la linea di galleggiamento? In questo caso posso dirti che sono circa 30cm, ne più ne meno della misura di altri poliscafi. Ho fatto decine e decine di regate sia sui laghi che al mare. Certo non stiamo parlando di usare il cat con mare formato, naturalmente. |
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luca10ft
Utente Senior
   

Città: riccione
767 Messaggi |
Inserito il - 24/12/2014 : 07:15:11
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Il sistema che hai adottato per la costruzione del trampolino è simile a quello dell’Hobie 16. Il tubo laterale non è stato pensato per adagiarvi il fondoschiena (non l’ho provato ma ho sentito dire che è piuttosto scomodo), ma per appoggiare i piedi stando al trapezio. Se vuoi una seduta comoda dovresti fare così
Immagine:
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http://www.sitnsail.com/
come è stato fatto anche sui 10 piedi (v. Catalodino n. velico 2)
Ho poi seri dubbi nel potersi sedere sul bordo esterno dello scafo tenendo i piedi nel pozzetto. Innanzi tutto l’appoggio è scomodo (forse più del tubo) e non resisterai a lungo. Poi avresti le gambe molto vicine al corpo e un baricentro molto vicino all’esterno della barca che ti farà cadere fuori bordo alla minima rollata.
Potrebbe invece risultare comodo sedersi sul trampolino con i piedi nel pozzetto (quindi spalle al boma). Per fare cosa? Beh! Ad esempio per pescare 
Per sfruttare il pozzetto come seduta, si sarebbe potuto pensare ad una apertura rettangolare (contorno rosso) con dei binari su cui fare scorrere una seduta (blu) che si sposta a seconda dell’esigenza e che si potrebbe anche togliere. In alternativa si sarebbe potuto allargare il bordo esterno (linea verde), eventualmente anche fuori murata (linea gialla), per creare una piccola panchetta su cui sedersi con i piedi nel trampolino.
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Colgo l’occasione per augurare a tutti
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Modificato da - luca10ft in data 24/12/2014 07:19:15 |
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Mario Falci
Moderatore
    

Prov.: Milano
Città: Milano
1559 Messaggi |
Inserito il - 24/12/2014 : 16:31:38
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| Avrei voluto suggerirti la stessa modifica che dice Luca. In effetti non ci vuole molto ad ampliare il bordo esterno dei due scafi con del compensato per avere due sedute un po' più comode. Bastano 15 cm. e' vero che il trampolino attualmente assomiglia a quello dell'hobbie ma lí era giustificato dagli scafi con una coperta che segue un cavallino accentuato ed un opera morta bassissima con una struttura tubolare che porta il trampolino ad un'altezza accettabile. |
Modificato da - Mario Falci in data 24/12/2014 16:33:25 |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 24/12/2014 : 17:41:06
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Le due panchette le avevo pensate, applicate a delle prolunghe delle traverse (vedi 2/3 post fa).
Magari le faccio più avanti, chissà?
Anche l'idea della panca con i binari non è male, ci si potrebbe pensare.
Il bello dell'autocostruito è anche questo, no? 
Oggi ero andato a farmi fare il preventivo per il trampolino, ma erano chiusi per la vigilia... Peccato, aspetterò l'anno prossimo...
Intanto,
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Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
Modificato da - lquaggi in data 24/12/2014 17:43:23 |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 26/12/2014 : 08:28:15
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Auguri nuovamente a tutti!
P.S. - Nella mia firma ho inserito il link alla pagina dove documento la costruzione della mia barchetta. |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
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FABIOS
Utente Senior
   

Città: LUGANO
359 Messaggi |
Inserito il - 26/12/2014 : 11:36:55
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BUONE FESTE A TUTTI  |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 31/12/2014 : 18:03:35
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Quesito per gli esperti.
Ho disegnato l'armo con la vela latina e con albero insartiato.
Ho impostato l'angolo delle sartie a 120°, ottenendo quindi che le lande sono 58 cm dietro l'albero.
Nel disegno sotto, ho girato la vela fino a toccare una delle sartie.
Che dite, va bene così, oppure meglio che sposti le lande un pò più avanti (non penso però che si possa poi tanto)?

P.S. - Auguri di Buon 2015!!!  |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
Modificato da - lquaggi in data 01/01/2015 16:14:20 |
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capelizzari
Segretario classe 10'
   

Prov.: Milano
Città: burago
942 Messaggi |
Inserito il - 01/01/2015 : 18:18:52
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Ciao Leonardo. Mi sembra decisamente troppo. Nel mio le sartie sono a 30 cm, e non ho trovato problemi. Tieni presente che di poppa devi poter aprire la randa al massimo. Auguri per il nuovo anno |
Carlo |
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luca10ft
Utente Senior
   

Città: riccione
767 Messaggi |
Inserito il - 02/01/2015 : 08:01:22
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Se tu avessi le crocette acquartierate (gialle) normalmente ti darebbero i seguenti valori dell’angolo a): - 18/20° sei hai il paterazzo - circa 25° se non hai il paterazzo come migliore compromesso tra l’esigenza di controventare l’albero verso poppa e quella di lascare la randa il più possibile.
Il problema è che monti l’albero sulla slitta, per cui devi trovare l’angolo ottimale nella posizione mediana, che poi varia spostando l’albero verso prua o verso poppa. Altrimenti devi mettere su slitte anche le lande 
L’angolo b) (tra albero e sartia) non dovrebbe invece essere inferiore a 11°
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Modificato da - luca10ft in data 02/01/2015 08:02:26 |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 02/01/2015 : 08:21:59
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Carlo e Luca:
Se lego le sartie alla traversa mediana, ottengo i 30 cm che dice Carlo e circa i gradi che dice Luca, quindi si può provare.
I gradi di inclinazione delle sartie, come da disegno sono 30, quindi se le fisso a 30 cm dall'albero, come dice Carlo, arrivo quasi agli 11° che dice Luca.
Quest'armo, con la vela latina, mi impedisce di mettere crocette e paterazzo, al massimo potrei usare le sartie volanti, ma sai che lavoro?
Per quanto riguarda la posizione delle lande, se devo piazzarle dietro la traversa mediana, oppure spostarle perché sposto l'albero sulla slitta, non ho grossi problemi, in quanto sarebbero fissate sulle fiancate a livello del pozzetto, e qualche buco in più appena sotto la cinta per poter spostare le lande avanti o indietro, non è quello che mi fa affondare.
Lo scopriremo solo navigando...  |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
Modificato da - lquaggi in data 02/01/2015 08:23:23 |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 08/01/2015 : 21:48:03
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Ho completato un altro pezzo:

Si tratta della rotaia per fissare il piede dell'albero ed il bompresso (o spingone, visto l'armo latino).
Il primo foro è già occupato dal bompresso ed il secondo dal perno di fissaggio del piede dell'albero, ricavato da un tondo pieno di alluminio tornito e sagomato appositamente per consentire la rotazione nei due sensi, avanti-indietro e destra-sinistra, così da togliere ogni sforzo alla rotaia dovuto a flessioni dell'albero.
I due profili ovali vanno sopra le due traverse. Vengono fissati con delle fascette metalliche a vite (se le trovo abbastanza lunghe) attraverso i fori che si intravedono alle estremità, e restano centrati al loro posto grazie a due perni inox da 8 mm che sporgono per sotto al centro di ognuno, e che si infilano in due fori corrispondenti al centro delle traverse.
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Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
Modificato da - lquaggi in data 08/01/2015 21:48:19 |
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Mario Falci
Moderatore
    

Prov.: Milano
Città: Milano
1559 Messaggi |
Inserito il - 09/01/2015 : 13:43:17
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| Le fascette le avrei fatte passare sopra visto che i profili non scivolano grazie ai perni inox da 8mm e non dovrebbero essere sollecitati se non a scorrere rispetto le traverse. |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 09/01/2015 : 13:56:54
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| Mario Falci ha scritto:
Le fascette le avrei fatte passare sopra visto che i profili non scivolano grazie ai perni inox da 8mm e non dovrebbero essere sollecitati se non a scorrere rispetto le traverse.
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Si può sempre fare, dipende sempre se le trovo abbastanza lunghe, altrimenti prendo un paio di metri di cima e lego il tutto.  |
Leonardo - IaioXL - 153
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 12/01/2015 : 23:00:05
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Progetto dello snodo a piede albero:

Il foro inferiore si fissa al perno posteriore della rotaia, l'albero si infila nella parte superiore, lunga 5 cm, con diametro uguale a quello interno del tubo di alluminio.
Questo snodo è fatto per l'albero della vela latina, che fa 35 mm di diametro esterno.
P.S. - Phil, ho imparato un pochino il cad?  |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
Modificato da - lquaggi in data 12/01/2015 23:01:21 |
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luca10ft
Utente Senior
   

Città: riccione
767 Messaggi |
Inserito il - 13/01/2015 : 06:53:35
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Visto che il tuo albero non è rotante (il che avrebbe anche poco senso con una sezione tonda), lo snodo mi sembra un inutile peso e complicazione (oltre a tempo e denaro sprecato).
Resta comunque un ottimo esercizio di Cad (pronto per la stampante 3D)
Se l’albero entra nella rotaia, sarebbe più che sufficiente inserire alla base (per 5/6 cm) un prezzo pieno tornito a misura (nylon, teflon, alluminio o al limite anche di legno ma attenzione che si gonfia bagnandosi), poi forarlo e arrotondarlo un pochino per farlo ruotare (cioè abbattere) verso prua e verso poppa.
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Modificato da - luca10ft in data 13/01/2015 06:55:18 |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 13/01/2015 : 07:23:05
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| luca10ft ha scritto:
Visto che il tuo albero non è rotante (il che avrebbe anche poco senso con una sezione tonda), lo snodo mi sembra un inutile peso e complicazione (oltre a tempo e denaro sprecato).
Resta comunque un ottimo esercizio di Cad (pronto per la stampante 3D)
Se l’albero entra nella rotaia, sarebbe più che sufficiente inserire alla base (per 5/6 cm) un prezzo pieno tornito a misura (nylon, teflon, alluminio o al limite anche di legno ma attenzione che si gonfia bagnandosi), poi forarlo e arrotondarlo un pochino per farlo ruotare (cioè abbattere) verso prua e verso poppa.
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Il materiale l'ho comprato da Metalparma: un tondo pieno da 35 mm lungo 20 cm per l'armo latino temporaneo, ed un tondo pieno da 55 mm lungo 20 cm per l'albero definitivo con randa classica. Il tutto per 30 € comprese le spese di spedizione.
Il blocco sotto, in tondo da 35 mm sagomato e forato, peserà al massimo un paio di etti....
Ho progettato il doppio snodo anche per evitare danni in fase di montaggio dell'albero sulla slitta. Poiché è composta da pezzi di alluminio rivettati assieme, se per qualsiasi motivo sforzo l'albero lateralmente, rischio un po' alla volta di rovinarla.
Il pezzo che dici tu è quello verde nel progetto.
Ho deciso per l'alluminio per la facilità di lavorazione, molto migliore del teflon. La tornitura me la faccio fare, il resto della lavorazione: via di seghetto a mano, trapano e lima.  |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
Modificato da - lquaggi in data 13/01/2015 08:26:25 |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 15/01/2015 : 07:22:13
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| Phil Masnagh ha scritto:
| lquaggi ha scritto: P.S. - Phil, ho imparato un pochino il cad? 
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Mo spetacolare...!!! Son soddisfazioni vedere i propri allievi venir su così bene... 
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Soddisfazioni? Allora anche tu non ti sei accorto che ho sbagliato il pezzo sotto: lo smusso deve essere dall'altra parte, allineato sull'asse longitudinale, altrimenti, come fa a ruotare dentro la U della rotaia? 
Già ridisegnato (creando anche meno solidi di prima):
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Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 17/01/2015 : 18:52:16
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Altro passetto avanti: ho iniziato le casse delle derive pivottanti.

La prima foto mostra uno dei fianchi in verticale, con la deriva ed il suo perno in tubo 20 mm infilato nella feritoia verticale. Il secondo fianco è aperto per far vedere la feritoia, con in fondo la sede tonda di appoggio per il perno. La deriva, quando è tutta aperta, fuoriesce di 54 cm.

La seconda foto fa vedere la deriva chiusa, e le feritoie da dove viene inserita al suo posto. In ogni feritoia viene poi infilata una lametta in alluminio per fare da ritenuta, e sopra un listone in compensato avvitato sui fianchi (che saranno allargati con dei listelli) e per la tenuta una guarnizione in neoprene.
L'unica entrata possibile per l'acqua saranno i fori di passaggio delle due cime utilizzate per sollevare e abbassare la deriva. Cerco di farli il più precisi possibile, in modo di avere solo qualche spruzzetto ogni tanto.
Che ne dite? |
Leonardo - IaioXL - 153
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luca10ft
Utente Senior
   

Città: riccione
767 Messaggi |
Inserito il - 18/01/2015 : 09:49:23
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Mi sembra che il bordo di uscita della deriva (cerchio rosso) sia molto sottile. Forse potrà anche reggere la pressione dell’acqua, ma se urta qualcosa è facile che si rompa o comunque che resti sensibilmente scheggiato.
Se metti una foto dell’insieme si riesce a capire meglio l’intero meccanismo. La deriva la infili da sopra?
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Modificato da - luca10ft in data 18/01/2015 09:50:25 |
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