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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 23/11/2014 : 19:36:03
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| luca10ft ha scritto:
C’è qualcosa che non mi torna. Nel catamarano hai voluto mettere due traverse anteriori per sostenere una slitta con cui variare la posizione dell’albero insartiato. Nel trimarano avrei fatto identica cosa, con la stessa slitta (o più corta in base allo spazio disponibile) fissata in coperta (opportunamente rinforzata) per variare la posizione dell’albero (se utilizzerai due sole traverse) oppure fissata alle due traverse anteriori (se ne userai tre) esattamente come nella versione Cat. Mi sembra invece un controsenso prevedere la scassa fissa. Trattandosi della stessa barca in versione “double face” io avrei cercato la massima intercambiabilità tra i vari pezzi.
Boh! Credo che andrò a farmi un altro caffè  
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Facendo la scassa fissa, se mai farò il trimarano, potrò mettere un albero non insartiato. Domanda, sui trimarani 10 piedi, ce ne sono con le sartie? In ogni caso, con le derive pivottanti, il centro di deriva è variabile.
Comunque, è solo un tubo infilato dentro lo scafo, ci ho messo 1 ora in tutto a piazzarlo; potrei sempre fare anche come suggerisci tu, piazzando una slitta sulle due traverse anteriori che, in questo caso, una terrebbe gli amas, l'altra sarebbe sufficiente lunga solo mezzo metro, esclusivamente per la slitta.
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Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 23/11/2014 : 23:27:47
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| Domanda, sui trimarani 10 piedi, ce ne sono con le sartie?
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Ho guardato le foto della flotta, quasi tutti i trimarani hanno strallo e sartie.  |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 02/12/2014 : 22:06:21
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Altro punto fermo quasi raggiunto: ho completato la verniciatura interna dei gavoni di prua e di poppa. Appena asciutta la vernicie stesa stasera, posso finalmente chiudere le due coperte. 

Ho dato una mano di resina e due mani di poliuretanica monocomponente, tutte a pennello. Per stendere una mano ho impiegato mediamente 1 ora e 1/4. Contanto che in tutto sono 6 passate (3 per scafo), ho speso la bellezza di 7 ore e 1/2. 
Consumato circa 300-400 gr di resina e 800 ml di vernice.
A parte la prima mano, sempre indossato maschera di gomma con filtri anti solventi, altrimenti, sai che botta di veleno? |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
Modificato da - lquaggi in data 03/12/2014 07:14:10 |
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Mario Falci
Moderatore
    

Prov.: Milano
Città: Milano
1559 Messaggi |
Inserito il - 03/12/2014 : 15:14:57
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| Io avrei messo soltanto una mano di turapori ed una di poliuretanica. |
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FABIOS
Utente Senior
   

Città: LUGANO
359 Messaggi |
Inserito il - 03/12/2014 : 15:27:56
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Do ragione a Mario stai esagerando con la robustezza e il peso di conseguenza a meno che voglia fare una transat |
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luca10ft
Utente Senior
   

Città: riccione
767 Messaggi |
Inserito il - 03/12/2014 : 18:54:16
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Per me l’epossidica va bene, però ne avrei data un’altra mano sul fondo e sui lati per un’altezza di 20 cm (ovvero dove si accumula se entra acqua nei gavoni o fa condensa). Invece della poliuretanica avrei dato una mano di smalto bianco sintetico per esterno (il più economico reperibile in ferramenta) per una maggiore luminosità del gavone.
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Mario Falci
Moderatore
    

Prov.: Milano
Città: Milano
1559 Messaggi |
Inserito il - 03/12/2014 : 23:39:30
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| luca10ft ha scritto:
Per me l’epossidica va bene, però ne avrei data un’altra mano sul fondo e sui lati per un’altezza di 20 cm (ovvero dove si accumula se entra acqua nei gavoni o fa condensa). Invece della poliuretanica avrei dato una mano di smalto bianco sintetico per esterno (il più economico reperibile in ferramenta) per una maggiore luminosità del gavone.
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Anche questa è una buona soluzione. |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 04/12/2014 : 06:47:10
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| luca10ft ha scritto:
Per me l’epossidica va bene, però ne avrei data un’altra mano sul fondo e sui lati per un’altezza di 20 cm (ovvero dove si accumula se entra acqua nei gavoni o fa condensa). Invece della poliuretanica avrei dato una mano di smalto bianco sintetico per esterno (il più economico reperibile in ferramenta) per una maggiore luminosità del gavone.
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E a me che tre mani parevano poche... 
Il peso si è accumulato solo per la resina comunque, buona parte del peso della poliuretanica è il solvente, quindi evaporato con l'asciugatura.
Ho letto molto sulla verniciatura degli scafi, e si parla sempre di 4-5 mani come minimo, arrivando anche a 8-10 per l'esterno.
Io mi sono limitato a 3, e con poliuretanica monocomponente (adatta all'opera morta), perché lo scafo per la maggior parte del tempo resta fuori dall'acqua.
Riguardo alla luminosità, il gavone anteriore è solo per la galleggiabilità, ha solo uno sportello tondo da 8 cm per l'aereazione, mentre il gavone posteriore ha uno sportello da 20 cn x 30 cm, quindi penso che luce ne entri a sufficienza.
| FABIOS ha scritto:
Do ragione a Mario stai esagerando con la robustezza e il peso di conseguenza a meno che voglia fare una transat
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Devo ancora pesare gli scafi, sono ancora incompleti, ma non mi sembrano troppo pesanti quando li sollevo. Le pareti sono in compensato da 4 mm, fondo e coperta da 6 mm. Dovendo camminarci sopra io, con i miei 130 kg, forse è ancora leggerino... Infatti penso di aggiungere dei bagli sotto la coperta, dove non c'è il compensato da 20 mm. Però in tubo quadro di alluminio, robusto e leggero.
Per la verniciatura esterna sto pensando di dare 2 mani di resina, poi 2-3 mani di, e qui sono ancora in dubbio, poliuretanica o acrilica.
Un barattolo di poliuretanica da 0,75 su Spraystore viene quasi 25 €, mentre un barattolo di acrilica al Brico viene dai 14 ai 15 €.
Attendo consigli dagli esperti.  |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
Modificato da - lquaggi in data 04/12/2014 06:55:27 |
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luca10ft
Utente Senior
   

Città: riccione
767 Messaggi |
Inserito il - 04/12/2014 : 07:43:18
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Purtroppo ormai la vernice poliuretanica (anche monocomponente) costa più dell’epossidica, quindi conviene usarla per lo stretto necessario (cioè quando serve una vernice).
Per quanto ne so, la poliuretanica non ha particolari caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici rispetto ad altre vernici per esterno, però è molto dura, quindi adatta a superfici esposte ad usura (es. graffi, urti, abrasioni, ecc.). All’interno dei tuoi gavoni (specie in quello aperto solo per l’aereazione) la vedo quindi sprecata.
Anche sul numero delle mani ci sarebbe da discutere, perché per proteggere il legno (interno) dalle infiltrazioni dell’umidità, due mani potrebbero essere più che sufficienti.
Per l’esterno io darei due mani di epossidica come fondo (anche 3 se ti avanza), più altre 3/4 mani di poliuretanica più che altro per proteggere l’epossidica dai raggi UV (salvo che non usi quella già dotata di schermo protettivo, che però costa di più), oltre ovviamente per la sua durezza. Non avrei poi dubbi su una vernice monocomponente anche non di marca strettamente marina, che vendono nei brico a prezzi ancora abbordabili (es. la Syntilor che trovavo all’OBI di Rimini)
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Mario Falci
Moderatore
    

Prov.: Milano
Città: Milano
1559 Messaggi |
Inserito il - 04/12/2014 : 10:45:20
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| Per un lavoro professionale, dopo aver levigato la resina prima con una 120 e dopo con una 240, bisogna mettere un fondo epossidico o poliuretanico. Spruzzare leggermente con una bomboletta un colore per marcare i difetti. Levigare con una 180, eventualmente stuccare con stucco da carrozzieri. Quindi spruzzare un paio di mani di bicomponente poliuretanica. Tutti questi passaggi li ho visti fare nei cantieri e provati di persona sulle mie barche. |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 17/12/2014 : 22:34:13
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E' bello poter vedere come verrà una volta finito:

.... quasi finito ..... |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
Modificato da - lquaggi in data 17/12/2014 22:34:54 |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 20/12/2014 : 17:59:45
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Una faticaccia, ma il risultato comincia a vedersi:

Ho montato i tubi longitudinali che supporteranno il trampolino, che quindi non verrà fissato allo scafo, ma solo alla struttura in allumino.
Nel punto in cui si innestano nelle traverse è tutto rinforzato tramite tondi in teflon torniti e forati:

Il pezzo più lungo è infilato dentro il tubo longitudinale, e lo scalino, impedendo che il cilindro entri nel tubo, lo rende inamovibile una volta al suo posto. Il pezzo tondo di traverso è infilato dentro il tubo trasversale, in modo che il peso del trampolino e dell'equipaggio non sia supportato dal foro nell'alluminio, che anzi è più largo del necessario, ma solo dal cilindro di teflon.

Nella realtà, l'asta filettata che si vede uscire dal cilindro sarà più corta, così da evitare di forare fuori per fuori la traversa. |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
Modificato da - lquaggi in data 22/12/2014 12:13:52 |
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Mario Falci
Moderatore
    

Prov.: Milano
Città: Milano
1559 Messaggi |
Inserito il - 22/12/2014 : 21:26:56
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Solo per discutere e non certo per criticare. Ma come mai avendo giá a disposizione le fiancate interne dei due scafi non li utilizzi per fissare il trampolino.? Non credi che forare le traverse ed inventarsi degli snodi a "t" solo per questo motivo sia una complicazione ed un peso in più inutile? Altra cosa che va sempre presa in considerazione sono le fasi di montaggio. Meno cose da montare meno tempo da dedicare alla barca a terra. Io peró in questo non faccio testo perchè ho l'armo più complicato della classe |
Modificato da - Mario Falci in data 22/12/2014 21:27:47 |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 23/12/2014 : 00:03:07
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Pesa un pò di più, è vero, però penso, e spero che quando lo armerò di non andare incontro a delusione, che il montaggio sia abbastanza veloce. Il trampolino ho intenzione di farlo così:

Infilato sui tubi longitudinali e legato con due corde sui tubi trasversali.
Il disegno nel post l'ho fatto per farmi fare il preventivo, ho intenzione di farlo in microforato. Mi hanno dato un campione, ed è resistentissimo.
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Leonardo - IaioXL - 153
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luca10ft
Utente Senior
   

Città: riccione
767 Messaggi |
Inserito il - 23/12/2014 : 07:10:59
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Leonardo, se può esserti utile ti segnalo questa discussione (riguarda il trampolino del Baby Gorilla).
http://www.diecipiedi.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=394
Era nato all’insegna della fretta (le ditte stavano chiudendo per le ferie estive) e del risparmio (tra tessuto, saldature, fori, occhielli… e disturbo… avevo speso una quarantina di €). Tutto sommato mi trovo bene e per ora non ho intenzione di cambiarlo.
Il microforato è meglio per il drenaggio e per l’effetto vela che può evitare (o limitare). Certamente pesa anche qualcosa in meno del tessuto pieno. Il mio trampolino finito sviluppa cm 100x120 e partendo da un tessuto da 600 gr/mq alla fine è arrivato a quasi 1,3 Kg (tra tasche, rinforzi e occhielli).
Per quanto riguarda la resistenza, tieni presente che oltre a non rompersi deve anche essere il meno elastico possibile, altrimenti ti ritrovi con il sedere che striscia o picchia sull’acqua e avrai anche il trampolino sempre bagnato per le infiltrazioni che entrano da sotto (specie nel tuo caso, che hai preferito fare i pozzetti anziché delle sedute comode e spaziose ).
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 23/12/2014 : 08:31:23
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Luca,
il microforato, almeno il campioncino che mi hanno dato, non lo allunghi neanche di un millimetro. Su un metro con il mio peso sopra qualcosa immagino lo farà, però penso poco.
Comunque mi faccio fare il preventivo anche con doppio strato di tessuto, se non viene troppo, lo faccio così.
Non penso comunque di pociare le chiappe in acqua. Tieni conto che lo scafo dovrebbe uscire dall'acqua di 30 cm, e il trampolino si trova a 7 cm sopra la coperta (4 cm di supporto e 3 cm di mezzo tubo).
Comunque, ho le braghette in neoprene, quindi anche se mi bagno, non entra. 
P.S. - E' vero che ho i pozzetti, ma posso sedermi sui tubi laterali. |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
Modificato da - lquaggi in data 23/12/2014 09:17:38 |
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Mario Falci
Moderatore
    

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1559 Messaggi |
Inserito il - 23/12/2014 : 13:15:47
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| Dando le spalle alla scotta? |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 23/12/2014 : 13:52:58
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| Mario Falci ha scritto:
Dando le spalle alla scotta?
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Con i piedi nel trampolino, come se mi sedessi sullo scafo se fosse chiuso. Però restando un pelo più alto con le chiappe.
Può darsi che poi non risulti comodo, ma lo scopriremo solo navigando. 
Dovrei riuscire anche a sedermi sul bordo esterno dello scafo, con i piedi dentro il pozzetto, ma ancora non lo so. Finché non c'è la cassa della deriva, non posso provare la posizione.
Non sono mai salito in vita mia su un catamarano, quindi per me è tutta una novità.  |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
Modificato da - lquaggi in data 23/12/2014 13:54:45 |
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Mario Falci
Moderatore
    

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Città: Milano
1559 Messaggi |
Inserito il - 23/12/2014 : 15:40:51
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| Io sono andato con il mio Nova per alcuni anni ed all'inizio avevo un trampolino. Posso dirti che é molto scomodo. Successivamente sono intervenuto costruendo un trampolino rigido in sandwich ricavando due sedute alte 25 cm e due comodi gavoni e tutto è migliorato. Dovresti vederlo nella rubrica dedicata alle barche costruite. Dalla mi esperienza posso predirti che con venti leggeri dovrai sederti vicino il centro barca e starai scomodo, con venti più forti potrai sederti sul bordo ( un po' stretto) piú esterno e con le gambe nel pozzetto e starai meglio. Poi mi saprai dire. |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 23/12/2014 : 16:28:51
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| Mario Falci ha scritto:
Io sono andato con il mio Nova per alcuni anni ed all'inizio avevo un trampolino. Posso dirti che é molto scomodo. Successivamente sono intervenuto costruendo un trampolino rigido in sandwich ricavando due sedute alte 25 cm e due comodi gavoni e tutto è migliorato. Dovresti vederlo nella rubrica dedicata alle barche costruite. Dalla mi esperienza posso predirti che con venti leggeri dovrai sederti vicino il centro barca e starai scomodo, con venti più forti potrai sederti sul bordo ( un po' stretto) piú esterno e con le gambe nel pozzetto e starai meglio. Poi mi saprai dire.
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M'era venuto in mente anche un'idea balzana: mettere delle prolunghe di mezzo metro alle traverse, e fare due panchette esterne agli scafi, da usare quando c'è un forte sbandamento.
Che sia troppo balzana?
.... e magari con due amas sotto..... ma qui è meglio fermarsi...  |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
Modificato da - lquaggi in data 23/12/2014 16:31:09 |
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