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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 02/10/2014 : 16:23:25
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| Phil Masnagh ha scritto:
Ma no che è bella robusta...!!! Comunque ora è così e vedrai che andrà benone. Fissa bene le lamine di alluminio ai rispettivi supporti altrimenti se ne andranno un po' a destra/sinistra. 
Comunque sia, in caso di difficoltà, si può pensare ad un tipo del genere, esiste sia maschio che femmina; basterà divaricarlo un po'. Si evita di aprire lo scafo, resta tutto esterno, smontabile e sostituibile in caso di avaria. Immagine:
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Con tutta la resina che ci metterò, non si muoverà sicuramente.  Avevo pensato ad utilizzare le femminelle che hai messo in foto, ne ho anche due a casa, ma non mi piacevano, anche perché la poppa dei miei scafi è così stretta che le più strette sono ancora troppo larghe, avrei dovuto mettere un triangoletto di legno.... e mi rovinava l'eleganza delle linee affilate.  |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
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corrado
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Prov.: Varese
Città: leggiuno
56 Messaggi |
Inserito il - 02/10/2014 : 17:42:47
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Ciao Leo,
dalla mia piccolissima e recente esperienza posso solo dirti che la resina sembra leggera ma alla fine pesa pesa pesa...eccome se pesa... |
Corrado
KIKI-ONE. N.vel 142
"Se lo puoi sognare, lo puoi fare" |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 03/10/2014 : 07:15:34
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| corrado ha scritto:
Ciao Leo,
dalla mia piccolissima e recente esperienza posso solo dirti che la resina sembra leggera ma alla fine pesa pesa pesa...eccome se pesa...
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Lo so, ma se vuoi tenacia e resistenza, è il materiale più leggero, non per niente le fusoliere degli aeromodelli sono tutte in resina e fibra, con qualche rinforzo in carbonio.
Ovviamente non bisogna esagerare. |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
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luca10ft
Utente Senior
   

Città: riccione
767 Messaggi |
Inserito il - 03/10/2014 : 07:17:32
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| corrado ha scritto:
Ciao Leo,
dalla mia piccolissima e recente esperienza posso solo dirti che la resina sembra leggera ma alla fine pesa pesa pesa...eccome se pesa...
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Pesa e costa… eccome se costa 
| lquaggi ha scritto:
Se qualcuni si incuriosisce per il foro superiore nella cassa del timone, quello che sembra non serva a niente, lo informo che da li esce la cimetta per il sollevamento di 180° gradi del timone.
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Non so se hai pensato ad un sistema alternativo, altrimenti le cimette dovrebbero essere due. Una per il sollevamento (come hai già previsto tu) e una per tenere la pala abbassata, altrimenti la pressione dell’acqua la farà alzare. Puoi vederle nelle foto dei miei timoni in questa pagina (la verde per alzare e la gialla per abbassare).
http://www.diecipiedi.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=398&whichpage=3
A proposito di pressione dell’acqua (che genera resistenza all’avanzamento), quelle poppe così affilate mi fanno pensare ad una notevole pressione che si creerà sulla parte bassa del timone quando sarà immersa, dovuta al flusso d’acqua che gli arriverà addosso (v. linee rosse nella foto).
Immagine:
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Io gli darei una bella stondata, che sicuramente non farà male anche in termini di alleggerimento.
A che servono poi quei bulloni nel cerchietto blu? Non potevi metterci due spine di legno?
Dove le barrette di alluminio sfregheranno contro il timone (v. frecce verdi) la vernice protettiva non durerà a lungo, e verrà assorbita dell’acqua con il legno che tenderà a gonfiarsi.
Comunque direi che stai andando avanti bene 
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Modificato da - luca10ft in data 03/10/2014 07:24:24 |
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corrado
Utente Medio
 
Prov.: Varese
Città: leggiuno
56 Messaggi |
Inserito il - 03/10/2014 : 10:56:28
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ciao mondo...
un altra idea alternativa alle spine di legno potrebbero essere viti con la testa che affonda nel legno di un mm e ricoperte di resina... occhio non vede acqua non duole...
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Corrado
KIKI-ONE. N.vel 142
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corrado
Utente Medio
 
Prov.: Varese
Città: leggiuno
56 Messaggi |
Inserito il - 03/10/2014 : 11:01:58
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ciao Luca, ho rivisto le foto dei tuoi timoni, belli, in particolare la testa...ho letto piastre in alluminio, potresti dirmi lo spessore usato e se ti trovi bene?
Grazie. |
Corrado
KIKI-ONE. N.vel 142
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 03/10/2014 : 11:12:02
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Non so se hai pensato ad un sistema alternativo, altrimenti le cimette dovrebbero essere due. Una per il sollevamento (come hai già previsto tu) e una per tenere la pala abbassata, altrimenti la pressione dell’acqua la farà alzare. Puoi vederle nelle foto dei miei timoni in questa pagina (la verde per alzare e la gialla per abbassare). C'è, ma non si vede, o quasi. Sotto la freccetta verde più in basso a sinistra, si può notare un piccolo baluginio, che è il perno del bozzello della seconda cimetta. Belle le foto di quella pagina, molto utili per scopiazzare.
Io gli darei una bella stondata, che sicuramente non farà male anche in termini di alleggerimento. Lo stonderò sicuramente, però quella parte dovrebbe entrare in acqua raramente, si trova 10/15 cm sopra la presupposta linea di galleggiamento.
A che servono poi quei bulloni nel cerchietto blu? Sono i bulloni provvisori che tengono assieme la cassa del timone, poi ci sarà una barretta filettata con dadi ciechi.
Dove le barrette di alluminio sfregheranno contro il timone (v. frecce verdi) la vernice protettiva non durerà a lungo, e verrà assorbita dell’acqua con il legno che tenderà a gonfiarsi. Mi hai preceduto, proprio oggi stavo pensando di interporre delle rondelle in palastica.
P.S. - Tutti i fori dove passano bulloni o cimette, hanno incollato all'interno un tubetto di alluminio per evitare infiltrazioni e consunzioni. |
Leonardo - IaioXL - 153
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Modificato da - lquaggi in data 03/10/2014 11:20:48 |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 03/10/2014 : 11:19:28
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| Phil Masnagh ha scritto: La femminella la mettevi lato timone, che è largo di suo. Lato barca invece ci mettevi degli agugliotti ricavati piegando semplicemente una piattina inox sulle forme della prua e poi saldandoci un perno per le suddette femminelle.
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Sai quante ne ho pensate? Ormai l'ho fatto, non si può tornare indietro. |
Leonardo - IaioXL - 153
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 03/10/2014 : 13:45:14
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| Phil Masnagh ha scritto:
| lquaggi ha scritto:
Sai quante ne ho pensate? Ormai l'ho fatto, non si può tornare indietro.
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Tutto si può, ma nel caso non volessi considera di fissare bene quelle lame sennò si muoveranno. Perché il timone genererà delle forze nel senso destra/sinistra, e quelle lame sono come coltelli piantati di piatto nel legno.
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Sono di piatto nel legno, vero, ma più internamente sono fissate con un bullone passante fra i due triangoli di legno (per la lama sotto nella foto mancano ancora), e il tutto verrà poi annegato nella resina caricata con fibra. Praticamente un blocco unico con le due fiancate. |
Leonardo - IaioXL - 153
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Modificato da - lquaggi in data 03/10/2014 13:47:54 |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 03/10/2014 : 15:40:19
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| Non può fare il movimento che dici tu, lo impedisce la fessura nel legno in cui è infilato, è larga esattamente quanto la lama, e le due fiancate, inresinate e fasciate dentro e fuori, non penso proprio che si possano flettere. |
Leonardo - IaioXL - 153
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Modificato da - lquaggi in data 03/10/2014 15:40:38 |
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corrado
Utente Medio
 
Prov.: Varese
Città: leggiuno
56 Messaggi |
Inserito il - 03/10/2014 : 19:20:24
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phil... sbaglio ho é un immagine professionale la tua? (il disegno intendo)
leo, leggendo i tuoi post ho il terrore a pubblicare il mio  sicuramente passeró l inverno a rifarla ma almeno in primavera noi due giovincelli (di classe) saremo pronti  
vieni domenica a sestri? |
Corrado
KIKI-ONE. N.vel 142
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 03/10/2014 : 20:10:42
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| corrado ha scritto:
phil... sbaglio ho é un immagine professionale la tua? (il disegno intendo)
leo, leggendo i tuoi post ho il terrore a pubblicare il mio  sicuramente passeró l inverno a rifarla ma almeno in primavera noi due giovincelli (di classe) saremo pronti  
vieni domenica a sestri?
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No, troppo lontano, inoltre vado a fare spesa. Grazie a Carlo ho trovato un albero per il mio treXL, vado, lo guardo, e se va bene lo porto a casa. |
Leonardo - IaioXL - 153
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luca10ft
Utente Senior
   

Città: riccione
767 Messaggi |
Inserito il - 04/10/2014 : 07:36:11
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@ Corrado
Lo spessore è 5 mm ma non so dirti esattamente di che lega (la ignorava persino il venditore). È piuttosto pesante, ma è l’unica lamiera che sono riuscito a trovare da queste parti. Il taglio è stato fatto ad acqua e a CN. Credo che sarebbe stata sufficiente anche una 3 mm. Quindi la robustezza è super garantita. Potrei tranquillamente usarli su un F18 o su un Tornado. Comunque l’inverno scorso li ho alleggeriti praticando dei fori come vedi nella foto in questa pagina
http://www.diecipiedi.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=398&whichpage=8
Per il momento mi trovo bene e se dovessi rifarli (parlo per le teste) sarebbero identici per forma e sistema costruttivo. Quest’inverno vorrei invece rifare le pale usando il composito (ora sono in legno e pesano 1 Kg ciascuna), così finisco anche la resina e il tessuto che mi sono rimasti. Molto probabilmente ridurrò un pò le dimensioni ma aumentando la compensazione (verso i 7 nodi i timoni cominciano a farsi duri).
@ Leonardo
Quindi la seconda cimetta uscirà esternamente passando di fianco alle barrette di alluminio? In questo modo lavorrebbe disassata rispetto al bozzello (che peraltro non servirebbe). Se può esserti utile inserisco lo schema della mia timoneria.
Immagine:
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La cimetta gialla (che trattiene la pala verso il basso) corre dentro la testa del timone (nel quadrilotto dove sono rivettate le due piastre), attraversa la barra e viene strozzata all’esterno. La cimetta verde passa invece dentro la barra ed esce dalla parte opposta dove viene strozzata in una apposita scanalatura.
http://www.diecipiedi.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=398&whichpage=3
La tua cassa del timone non dovrebbe aprirsi una volta incollata come si deve. Secondo me qualche spina di legno da 8 mm sarebbe più che sufficiente. Se posso cerco sempre di evitare i bulloni e soprattutto le viti, come cerco di evitare i dadi ciechi, che sono belli a vedersi, ma non garantiscono come gli autobloccanti. Ovviamente poi deciderai tu in piena e totale autonomia 
Per il resto 
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Modificato da - luca10ft in data 04/10/2014 07:46:11 |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 04/10/2014 : 08:13:01
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| luca10ft ha scritto:
@ Leonardo
Quindi la seconda cimetta uscirà esternamente passando di fianco alle barrette di alluminio? In questo modo lavorrebbe disassata rispetto al bozzello (che peraltro non servirebbe).
La tua cassa del timone non dovrebbe aprirsi una volta incollata come si deve. Secondo me qualche spina di legno da 8 mm sarebbe più che sufficiente.
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Grazie per i suggerimenti, sempre ben accetti. La cassa l'ho fatta apribile proprio perché in legno, se diventa dura o si lasca, la posso smontare e sistemare in poco tempo. Per la cimetta sotto ho in effetti qualche dubbio sul mio sistema, ragionerò sul tuo per vedere se è applicabile e/o migliore, oppure se me ne viene in mente un altro ancora.  |
Leonardo - IaioXL - 153
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Mario Falci
Moderatore
    

Prov.: Milano
Città: Milano
1559 Messaggi |
Inserito il - 04/10/2014 : 15:19:57
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Non sono intervenuto perchè la scelta del timone e della cassa relativa è andata verso la tipologia basculante. Vorrei peró fare notare ai nuovi diecipiedisti che state partendo dalla certezza che il timone giusto per voi sia quello basculante. Questa convinzione viene fuori dall'imitazione di barche più grandi e con campi di regata diversi dai nostri. Ruotare la pala è un errore per vari motivi, oltre che inutile. Quando ruotate la pala il centro di pressione si sposta indietro. Ció determina una leva enorme che renderá durissima la barra e che in caso di onda puó provocare danni. Inoltre la pala renderá via via meno sino a non farvi governare più. Questo lo dico per esperienza diretta avendo costruito anche io dei timoni di quel tipo con quegli spessori e con gli stessi materiali. Inoltre nei laghi, quando arrivate a riva e prima di scendere dalla barca, la poppa ha sempre dai 30cm al metro di fondo ed è facilissimo potere intervenire, se necessario, su una pala del timone a baionetta. Per la Velalonga , poi, voglio vedervi con una pala basculante, con una barca in velocitá, evitare le alghe e governare senza sforzi. Vabbè io parlo ma poi uno deve fare la sua esperienza! Peró mi dispiace veder fare sempre gli stessi errori e non vedere utilizzare i propri consigli. |
Modificato da - Mario Falci in data 04/10/2014 15:24:59 |
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lquaggi
Utente Senior
   

Prov.: Vicenza
Città: Montecchio Maggiore
683 Messaggi |
Inserito il - 04/10/2014 : 17:23:38
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| Mario Falci ha scritto:
......
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Ciao Mario, io da perfetto ignorante non ho fatto tutti questi ragionamenti, ho fatto il timone basculante vedendo in giro che la maggior parte lo hanno basculante.
Il catamarano conto di usarlo anche al mare, e sull'Adriatico, per avvicinarsi alla riva, si deve sicuramente sollevarlo ancora lontani.
Il sistema a baionetta ha sicuramente il vantaggio che dici tu: non cambia il braccio di leva. Però, forse, può essere più difficile sollevarlo non potendolo fare con una cimetta, ma dovendo sporgersi indietro e sollevarlo manualmente (poi, penso che debba essere costruito molto preciso, con l'attrito giusto). Già lo si deve fare con le derive...
Comunque vedremo, il timone e le derive le vedo come parti che si possono sostituire facilmente per provare altre configurazioni.
Sempre grazie per i suggerimenti. |
Leonardo - IaioXL - 153
Finalmente una barca che naviga bene! |
Modificato da - lquaggi in data 04/10/2014 17:25:49 |
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Mario Falci
Moderatore
    

Prov.: Milano
Città: Milano
1559 Messaggi |
Inserito il - 04/10/2014 : 20:07:15
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Figurati. Avevo capito che la scelta derivava dall'osservazione della maggioranza. Converrai che adesso anche tu fai parte di quel gruppo e chi verrá dopo di te potrà dire ancora che sta costruendo il timone basculante perchè " ci deve essere una ragione se ce l'hanno tutti così....." Peró vedi che al mare a maggior ragione è meglio la pala a baionetta perchè a riva è più facile che ci siano onde frangenti. Io in questo modo ho rotto ben due timoni. Al contrario con il mio trimarano di 18" al mare e con il mio 10" risulta sempre agevole l'atterraggio. Nel primo, essendo più grande, mi avvicino alla poppa e sollevo la pala lasciandone in acqua 30-40cm quando sono ancora distante da riva una cinquantina di metri. Con il trimarano più piccolo basterá girarsi verso poppa ed allungare il braccio per calibrare la profondità della pala. Per quanto riguarda l'attrito non vedo il problema. Io lamino attorno alla pala del tessuto avendo messo del distaccante, della plastica e della carta per fare un pó di spessore. Quando sfilo il tutto ho una cassa di deriva perfetta, leggera e sopratutto idrodinamica. Poi incollo barra e femminelle della Viadana. Per non fare scorrere la pala metto un elastico che pressa la pala alla cassa del timone. Più semplice di così! |
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capelizzari
Segretario classe 10'
   

Prov.: Milano
Città: burago
942 Messaggi |
Inserito il - 04/10/2014 : 20:31:49
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Io li ho provati entrambi, e la mia preferenza va a quello basculante. E' ovvio che non lo metterai orizzontale mentre navighi, ma solo a pochi metri da riva per l'atterraggio. A velocità ridotta continuerà a funzionare, anche se sarà più duro, mentre quello a baionetta quando lo estrai non c'è più (ovvero c'è, con superficie ridottissima, e quindi poco efficiente). Inoltre non trascurare il fatto che per estrarlo devi sporgerti a poppa...Va bene se pesi 60 Kg (Mario), ma se ne pesi 120 (Leonardo) forse avresti qualche problema. Insomma, non direi che quello basculante ha come unica ragione della sua esistenza il fatto "che tutti fanno così"... Ciao
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Carlo |
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Mario Falci
Moderatore
    

Prov.: Milano
Città: Milano
1559 Messaggi |
Inserito il - 05/10/2014 : 00:34:28
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Ovvio che non sono d'accordo. Infatti a pochi metri da riva ho rotto pale e guance dei timoni basculanti proprio perchè è proprio lì che frangono le onde. Quando tiri su la pala del timone a baionetta, chiaramente ne lasci abbastanza in acqua perchè questo ti permetta di evoluire. Più vai veloce meno area immersa hai bisogno. Senza avere mai la durezza del basculante. Nel 10" non è necessario neanche sporgersi, basta allungare il braccio, il peso non é così influente. Vabbè ognuno ha le sue convinzioni dettate dalla sua esperienza. Però io li ho provati entrambi. Comunque se il problema è sporgersi a poppa, essendo pesanti, perchè allora non pensare un sistema con cimette che tiri giú e su la pala? |
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luca10ft
Utente Senior
   

Città: riccione
767 Messaggi |
Inserito il - 05/10/2014 : 08:13:48
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Sicuramente il timone basculante presenta le sue criticità, come le presenta quello a baionetta.
Non conosco le acque dove si svolgono i raduni della Classe, perché non vi ho mai partecipato, però conosco molto bene le acque di casa mia e posso dire che se avessi avuto il timone a baionetta, sulla deriva (prima) e sul catamarano (oggi), l’avrei sicuramente già rotto e molto probabilmente anche più di una volta, oppure mi avrebbe distratto nel momento in cui è invece necessaria la massima concentrazione (e prudenza), con eventuali conseguenze forse anche molto più gravi  
In fase di atterraggio, quando sono a circa 30 mt dalla riva, mi limito a sbloccare le cimette di ritenuta delle pale (quelle gialle) e queste iniziano a sollevarsi lentamente per effetto della pressione dell’acqua, trovandosi quasi orizzontali giunto ormai a terra. Se poi ho necessità di dare un colpo di timone per evitare un bagnante distratto, vabbè, la barra sarà dura ma è uno sforzo che si può sopportare. Ovvio che se la timoneria non è adeguatamente robusta, perché si vuole risparmiare qualche € o mezzo Kg di peso, allora è facile che qualcosa si rompa (ma questo può avvenire anche in mare, dove sarebbe certamente peggio). A volte, preso dalle tante cose da fare, mi capita anche di dimenticarmi di sbloccare le cimette, ma l’elasticità del sistema attutisce l’urto sul fondo (che è sabbioso), dandomi il tempo di rimediare immediatamente all’errore.
Se (quasi) tutti i catamarani del mondo hanno i timoni basculanti la ragione certamente c’è, e credo si basi sulle stesse considerazioni che ho fatto io quando ho deciso come costruire i miei. Ho usato volutamente il plurale perché i catamarani di timoni ne hanno due e stanno alle estremità, per cui non è proprio così facile girarsi e allungare la mano come si farebbe su una deriva o un trimarano, anche se sono della Classe 10’.
Se poi, una volta all’anno, si partecipa alla Velalonga, bè, non credo proprio che i diecipiedisti si facciano intimorire dal realizzare altre due palette per bassi fondali, tipo quelle dell’Hobie Catsy (che sono addirittura fisse).
Immagine:
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PS. Phil, le teste dei timoni che hai linkato sono quelle della Viadana. Se le confronti con le mie apparirà chiaro da dove ho tratto ispirazione.....   Con quella cifra ho però costruito l’intero apparato di timoneria (pale, traversa, snodi, 2 stick, ecc.), e costruirò anche altre due pale Race in composito, più 2 mini pale (sempre Race) per l’eventuale Velalonga 
Oggi con SailCutCAD, gratuito e a disposizione di tutti, non serve più forare il pavimento per disegnare la vela e i relativi pannelli 
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Modificato da - luca10ft in data 06/10/2014 06:46:07 |
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